I segreti per avere risultati con il tuo team di Personal Trainer

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“Come ottenere i risultati che desidero quando mi affido ad un personal trainer” è questo un po’ l’interrogativo che in tanti, forse anche tu, digiti sui motori di ricerca quando decidi di rivolgerti ad un professionista dell’esercizio fisico.

Diciamocelo chiaro e tondo: scegliere un personal trainer o una squadra di personal coach qualificati significa rispondere a domande essenziali come:

  • Pratico attività fisica in sicurezza?
  • Raggiungo risultati in modo più veloce?
  • C’è un maggior coinvolgimento emotivo e fisico?
  • Mi alleno in un ambiente protetto e senza giudizi?

Ognuno di noi ha un numero infinito di buoni motivi per allenarsi. Se i motivi spesso possono essere simili, i nostri corpi sono invece del tutto diversi. Nessuno, infatti, è uguale a un altro ed ecco spiegato il primo punto di questo elenco che ora analizziamo qui sotto.

Pratico attività fisica in sicurezza?

La risposta è affermativa. L’inizio di un percorso di Personal Training è tarato sulla base del traguardo da raggiungere e soprattutto sulle tue peculiarità e particolarità fisiche. È lavoro di analisi corporea e prima ancora motivazionale. Comprendere il perché ti vuoi rivolgere ad un coach è la pietra focaia che ti fa prendere coscienza del perché tu voglia iniziare un percorso legato al cambiamento fisico. La fase di test è un passaggio chiave della tua esperienza, nonché propedeutica alla stesura del tuo programma di allenamento con la calibrazione delle proposte di esercizio giuste per te. Sono i numeri bellezza e quando c’è di mezzo un metodo scientifico, lo spazio alle interpretazioni personali, decade. Che cosa significa? Con un metodo ed una guida ti alleni in maniera sicura e monitorata.

Con il Personal Trainer, raggiungo risultati in modo più veloce?

Si e lo sai perché? Perché alleni il tuo fisico al meglio delle tue possibilità. Ad esempio con il corretto movimento quotidiano:

  • Mantieni l’umore sempre alto.
  • Tieni a distanza di sicurezza disturbi psicologici come depressione ed ansia.
  • Stimoli la produzione di un ormone molto importante come la serotonina, definita anche come l’ormone della felicità.
  • Sei più efficiente in termini lavorativi

Quest’ultimo punto è interessante da approfondire. Lo conferma una ricerca dell’Università di Bristol e probabilmente lo “sente” anche il tuo corpo. È scientificamente dimostrato che l’esercizio fisico rilascia endorfine nel cervello, che migliorano il tono del tuo umore. Se ti alleni in maniera regolare, almeno due o tre volte a settimana, la positività del tuo animo si estenderà anche nei giorni in cui non lo fai. Con un corpo più tonico, le questioni della vita di tutti i giorni le puoi affrontare con più energia. Con maggiore energia fai più cose e quindi sei mentalmente più attivo soprattutto a livello lavorativo. La mente controlla il corpo, il corpo rifocilla di energia il nostro intelletto.

L’attività fisica fa bene alla mente, perché ti fornisce il necessario sprint in termini di autostima e fiducia in te che talvolta può chiedere un pieno di energia.

livello fisico poi, una giusta dose di attività fisica ti aiuta a:

  •  Perdere peso senza seguire una dieta ferrea.
  • Aumentare la massa muscolare, riducendo la massa grassa.
  • Hai maggiore equilibrio, flessibilità e coordinazione.
  • Rinforzare il sistema immunitario.
  • Migliorare l’efficienza del sistema cardiovascolare.

C’è un maggior coinvolgimento emotivo e fisico?

Certo. Con una squadra di personal trainer hai sempre qualcuno al tuo fianco che ti motiva, ti monitora, ti stimola a dare il meglio di te. A livello umano, dal punto di vista tecnico e tecnologico. Ad esempio all’interno dei club Show, le persone che si allenano utilizzano tutti il cardiofrequenzimetro Rebeat™. Di che cosa si tratta? Rebeat™ è Uno strumento in grado di rilevare il tuo battito cardiaco in tempo reale, ma non solo. Anche le calorie consumate, il grado di intensità della tua sessione, tanti numeri in grado di darti la fotografia istantanea di come ti stai allenando.

Come ci prendiamo delle persone come te? Vieni a vederlo con i tuoi occhi all’interno del club più vicino a casa tua.

Un metodo per amico

Colori e scientificità, proprio come quando si parla di metodo di allenamento. Gli ingredienti chiave sono tre:

  • Fiato
  • Forza
  • Flessibilità

Ognuna di queste parole forma qualcosa di più grande: un metodo, quello delle 3F. Il faro su cui si poggiano tutte i programmi di allenamento.

Perché Fiato?

La prima F, quella di Fiato, è quella che ti permette di migliorare la salute dell’apparato cardiovascolare e cardiocircolatorio.

Il cuore è il muscolo più importante del tuo corpo, pompa il sangue e lo irrora, portando nutrimento e eliminando prodotti di scarto. L’allenamento del fiato incrementa la spesa metabolica giornaliera nel giorno in cui ti alleni, perciò consumi più calorie e di conseguenza grasso di deposito. Per te che hai dolori, migliori la circolazione, diminuendo il dolore delle aree che fino a oggi hai attivato poco. Quando alleni il fiato, inoltre, attivando il microcircolo diminuisci le zone di stasi e di ritenzione idrica, compagna di viaggio di quando non ti muovevi.

Perché Forza?

La F di Forza migliora il tono muscolare e a stimola il metabolismo a riposo nei giorni successivi all’allenamento. Ti aumenta la cilindrata del tuo motore, in modo da consumare quante più calorie possibili a riposo. Ogni settimana con tre allenamenti, ad esempio, attivi il consumo di calorie per 7 giorni!

Ti aiuta a costruire muscoli che siano un vero e proprio sostegno per le tue articolazioni. Una schiena sana non può prescindere da una buona struttura di sostegno, cioè muscoli tonici e forti, che ti possono dare un “busto naturale” fatto di muscoli. Garanzia per il tuo benessere.

L’ultimo e non meno importante punto a tuo favore che puoi ottenere allenando la F di Forza, è il miglioramento dell’elasticità anche di particolari pareti muscolari, come quelle dei vasi sanguigni. Più migliora la dilatazione arteriosa e più la pressione si abbassa e resta entro valori fisiologici corretti.

Perché Flessibilità?

L’ultima F, quella di Flessibilità, è l’elemento che ti permette di compiere movimenti in modo libero e sciolto. Più esercizi fai per sciogliere i nodi che inibiscono la fluidità di movimento dei tuoi muscoli, e più la tua sensazione di benessere è viva e forte. La flessibilità è importante anche per prevenire infortuni e problematiche di natura muscolare, affrontando così l’allenamento di fiato e forza al massimo delle tue potenzialità.

Mi alleno in un ambiente protetto e senza giudizi?

Assolutamente si. La relazione che crei con il team di personal trainer ti protegge da “sguardi” indiscreti e giudicanti. Tu, già per avere deciso di allenarti, sei una persona vicina all’eroismo e certe sensazioni “spiacevoli” che si vivono nei club generalisti non meriti di viverle. Le occhiate di sottecchi, i commenti bisbigliati tra supposti/e esperti/e di fitness, con una squadra di personal trainer le puoi dimenticare. Anzi, puoi concentrarti solo ed esclusivamente su quelli che sono i tuoi obiettivi, sul tuo allenamento, senza distrazioni. In profondità, con l’attenzione che solo una persona che condivide i tuoi perché, può fare. Condivisione, immedesimazione, empatia. Anche questo vuole dire allenarti con metodo e passione.

L’obesità aumenta la probabilità di ricovero per Covid-19

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Combattere l’obesità, con l’esercizio fisico, diminuisce davvero le probabilità di ricovero per Covid-19. Non è una frase fatta, bensì frutto di una ricerca condotta dalla World Obesity Federation.

Uno studio, quello statunitense, tutto meno che banale. Su un’analisi dei dati 339.000 pazienti è stato rilevato che le persone con problemi di obesità avevano:

  • il 113% in più di probabilità rispetto alle persone di peso normale di finire in ospedale
  • il 74% in più di possibilità di essere ricoverate in terapia intensiva
  • il 48% in più di probabilità di morire.

Dati spaventosi, non credete?

Terapia intensiva
Terapia intensiva. I pazienti affetti da obesità sono più a rischio di essere ricoverati per COVID-19.

Chi sono i soggetti a rischio?

Sempre secondo la ricerca americana, le anomale quantità di grasso delle persone obese accumulate nella zona addominale tendono a premere contro il diaframma, il muscolo chiave nella contrazione e rilassamento durante la respirazione. Se non riesce a lavorare in maniera armonica, perché “ingolfato” dal grasso, il diaframma resta schiacciato nella sezione più bassa dei polmoni, rendendo meno fluido ed efficiente il meccanismo di ossigenazione del sangue.

Da questo studio sono emersi altri dati emblematici. Anche le persone in sovrappeso possono contrarre il Covid-19 in maniera molto più aggressiva e di conseguenza più letale rispetto i normopeso. Oltre alla minore risposta delle difese immunitarie, chi è obeso ha tutta una sequenza – spesso – di problematiche che possono portare ad un maggiore rischio di sviluppare problemi cardiaci, difficoltà respiratorie e diabete.

Questo processo causa un’estesa infiammazione ai tessuti polmonari, che con il Covid-19 può solo peggiorare, rendendo per i pazienti in sovrappeso ed obesi il rischio di essere intubati in terapia intensiva. Anche con questo dato si può comprendere perché nei reparti di terapia intensiva e rianimazione, la maggiore incidenza di persone obese.

Da queste notizie sorgono spontanee molte domande, spesso legate al momento in cui siamo davanti allo specchio e ci domandiamo: “come dimagrisco? Come faccio a perdere il grasso in eccesso o superfluo?

Per un percorso duraturo e continuativo in grado di portarti ad ottenere risultati, è necessario lavorare con un Team di professionisti in grado di ascoltare e capire le tue esigenze in modo da costruire un programma personalizzato di dimagrimento solo per Te.

Se desideri fare un’analisi della forma fisica e toccare con mano i benefici di un percorso personalizzato, focalizzato sulle tue esigenze, clicca il tasto qui sotto. Il team di professionisti Show Club sarà felice di accoglierti e ospitarti nella struttura a te più comoda.

Quali sono i rimedi?

Per sapere le soluzioni, bisogna capire gli errori.

Settembre è il mese per eccellenza nel quale progettare i passi per iniziare il tuo cambiamento fisico. Alla luce di tutto questo, già ti immaginiamo a caccia, sui motori di ricerca, della ricetta giusta per perdere peso, dimagrire, mantenerti, o rimetterti in forma.

Al netto di tutte queste perlustrazioni digitali, sono molto spesso le abitudini – cattive – a ostacolare il tuo dimagrimento.

Quali sono?

Analizziamo punto per punto come ogni dettaglio può fare la differenza per mettersi in forma.

Il sonno è fondamentale

Hai mai notato che quando la stanchezza prende il sopravvento, ti viene voglia di mangiare? Questo è uno degli effetti collaterali che provi quando non dormi il sufficiente numero di ore a notte. Per mettersi in forma la mancanza di sonno è veramente deleteria. In più comprometti le tue funzioni ormonali, i livelli di zucchero nel corpo e l’energia nel tuo organismo.

Per ovviare a queste problematiche, ci sono piccole azioni da svolgere.

  • Vai a letto alla stessa ora ogni sera.
  • Evita la tecnologia a fine giornata
  • Preparati una tazza di té o una tisana
  • Rilassati
  • Dormi ogni notte almeno 8 ore
  • E…nel fine settimana, qualche volta, permettiti il lusso di non metterti la sveglia.

Sembrano dei comportamenti banali, ma non lo sono. Anche da qui riparte la corsa per (ri)mettersi in forma.

L’alimentazione e il consumo calorico

Ne abbiamo parlato nel punto precedente. Il cibo determina non solo la bilancia dei chili di troppo, ma è anche il punto di equilibrio fondamentale per raggiungere l’obiettivo che ti sei prefissato.

Alimenti ricchi di zuccheri o grassi non aiutano il tuo riposo e men che meno il tuo piano di “remise en forme” in vista dell’autunno e dell’inverno. Mangiare bene, oltre ad esercizio fisico costante e riposo corretto, aiuta anche il tuo sistema immunitario a resistere meglio agli “urti” della stagione fredda.

Per perdere peso in maniera seria e duratura è necessario bruciare più calorie di quelle che si ingeriscono. Appare evidente che per raggiungere questo risultato le strade da intraprendere sono due. La prima è monitorare quello che ingurgiti, rispettando un corretto equilibrio calorico. La seconda strategia è quella di praticare esercizio fisico regolare, in modo da aumentare il consumo calorico giornaliero e di conseguenza bruciare più grassi.

Attività fisica inesistente nella tua quotidianità.

L’esercizio fisico è la terza chiave importante per mettersi in forma in modo sano e coerente con i propri obiettivi. L’ingrediente fondamentale per perdere peso e ridurre il grasso corporeo e in eccesso. La forma fisica è un equilibrio fatto di dettami delicati, perché “Il dimagrimento è una scienza esatta a metà”, come afferma anche lo psicoterapeuta Emanuel Mian, “Lo stare bene con il proprio corpo passa per mille dettagli e sfumature. È una questione estetica, ma anche e soprattutto mentale. […] L’attività sportiva, fatta in una certa maniera, aiuta ad avere un controllo e una percezione reale di quello che si vuole essere.”

E qui entrano in campo i professionisti dell’esercizio fisico. Perché è inutile camminare per ore, se l’intensità della tua camminata resta sempre a basso ritmo o peggio ancora, oltre al camminare non fai altro. Nessun lavoro per dare forza ai tuoi muscoli, nessun tipo di allenamento per bruciare le calorie necessarie al tuo dimagrimento.

Con una squadra di personal trainer al tuo fianco sarai in grado di:

  • avete sotto traccia i tuoi progressi giorno dopo giorno
  • ottenere la giusta intensità in ogni tuo allenamento
  • apprezzare il “perché” di ogni esercizio, collegandolo al tuo obiettivo
  • mantenere alta la motivazione, grazie a un ambiente sano e positivo

Alimentazione, esercizio fisico e riposo. Il trittico in grado di proteggere al meglio il tuo sistema immunitario. Semplicemente, mettersi in forma è la strada per vivere meglio.

Allenamento in sicurezza, le nostre linee guida

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Per il tuo allenamento in sicurezza, vogliamo presentarti le nostre linee guida che rispettiamo all’interno dei club Show. Capisaldi per farti allenare al massimo del tuo comfort, con la certezza di muoverti per fare del bene alla tua salute e al tuo corpo.

Fin dalla nascita del primo club Show nel 2005, ci teniamo veramente moltissimo alla pulizia e l’igiene dei nostri centri. Regalarti spazi confortevoli, ampi e puliti tanto negli spogliatoi, quanto in sala per il tuo allenamento in sicurezza.

Qualità e metodo, squadra e guida. È il momento di presentarti le nostre nuove misure adottate dallo scorso 18 maggio:

  • Doppia sanificazione giornaliera completa dei club
  • Ingressi contingentati da sempre e con spazi adeguati (25 metri quadrati a persona)
  • Mascherina sempre in faccia durante le sessioni
  • Disinfezione di tutte le superfici con prodotti specifici a base di soluzioni di cloro 0,1%
  • Un sistema di trattamento e purificazione dell’aria innovativo negli spogliatoi e nelle sale di allenamento.

Analizziamo ogni punto nello specifico.

Doppia sanificazione giornaliera completa dei club

All’alba e a metà giornata i club Show vengono puliti da cima a fondo. 3 ore al mattino, 2 ore al pomeriggio. Lo staff delle pulizie di ogni club con scrupolo e attenzione deterge e pulisce gli spogliatoi, spazi comuni, sala del fiato e open space forza/flessibilità. Ogni luogo e strumento di comune utilizzo vengono sanificati ripetutamente per donarti un vero allenamento in sicurezza.

Ingressi contingentati da sempre e con spazi adeguati (25 metri quadrati a persona)

Un allenamento in sicurezza non può prescindere da due elementi: il controllo degli ingressi e lo spazio personale in sala. Il controllo degli ingressi nei centri Show è da sempre un must. All’interno delle sale ti alleni fino ad un massimo di 7-8 persone per volta ed in più, nei club di Padova Prato della Valle e Treviso La Ghirada, c’è l’opportunità di poterti allenare anche all’aperto.
Lo spazio personale che hai durante l’allenamento è pari a 25 metri quadrati. Anche in questa maniera ci piace pensare di fornirti comfort e sicurezza.

Mascherina sempre durante le sessioni

Tutti i nostri personal trainer e tutto i dipendenti del club indossano sempre la mascherina all’interno delle strutture. Un gesto semplice di tutela della salute. Tra le altre cose abbiamo prodotto anche noi delle mascherine ad hoc marchiate Show per il tuo allenamento. Sono in poly-lycra al 100%, un tessuto che ti permette di allenarti al meglio delle tue possibilità, ovviamente in sicurezza.

Disinfezione di tutte le superfici con prodotti specifici a base di soluzioni di cloro 0,1%

Oltre a pulire, sanificare e detergere, è coerente e giusto con la nostra mission utilizzare prodotti a basso impatto ambientale ed ecologici. La specificità di ogni sostanza all’interno dei nostri detergenti è certificata e tutti le soluzioni utilizzate sono a base cloro 0,1%, l’antibatterico per eccellenza usato nelle grandi aziende alimentari per sterilizzare gli strumenti di lavoro.

Un sistema di trattamento e purificazione dell’aria innovativo negli spogliatoi e nelle sale di allenamento.

Proprio per garantirti la migliore esperienza possibile di un allenamento in sicurezza è necessario investire e in questa direzione va l’implementazione di un nuovo sistema di trattamento e purificazione dell’aria. Sia nelle sale, sia negli spogliatoi. Motivo in più per tornare ad essere una persona più attiva, sana e felice grazie ai tuoi allenamenti.

Show, la storia continua…

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La storia di Show continua, anzi si arricchisce. Con cosa? Con 3 fantastici libri dedicati a racconti di successo. Di vittorie contro la bilancia, contro i dolori lombari o dorsali, contro l’orologio biologico. Alleggerimenti, riallineamenti, rinnovamenti: le tre parole chiave per il tuo benessere leggendo.

  • Di che cosa parlano questi libri?
  • Perché una trilogia?
  • Una storia, tante storie di straordinaria quotidianità, come la tua.
  • Ti presentiamo storia e progetto.

Di che cosa parlano questi libri?

Dimagrimento, mal di schiena e trattamenti anti-età. In quest’ultimo caso non stiamo parlando di creme o fanghi, bensì di esercizio fisico come il trattamento per eccellenza per un programma serio e coerente contro l’invecchiamento.

L’attività fisica vista come farmaco e aiuto. Storie di persone, come te, in grado di rialzarsi e poi splendere. 29 narrazioni, 29 interviste in formato di racconto che parlano un po’ di te e la tua battaglia con i chili di troppo, con i dolori lombari, con i cervicali sempre impazziti, con la tua voglia di eterna giovinezza. Attualità e società si fondono in queste storie in cui le persone sono le vere protagoniste. Metodo, squadra ed allenamenti personalizzati: sono questi i tre ingredienti per cambiare il verso alla tua vita.

Perché una trilogia?

La storia insegna, molte storie possono darti la carica per modificare – in meglio – la tua vita. Ecco perché nasce questa trilogia. I tre temi sono:

  • Dimagrimento
  • Mal di schiena e dolori articolari
  • Ringiovanimento

Per ogni gruppo di storie è stato scelto un titolo. Per il tema dei chili persi è stato scelto “Storie di Alleggerimenti”, non solo dai pesi, ma anche dalle “catene” a cui spesso senti di essere ancorato.

Poi c’è il “Storie di Riallineamenti”, schiena ma non solo. Riallinearsi e centrarsi con il proprio “Io” è il primo piccolo passo verso una vita senza dolore e più sana.

Infine ecco “Storie di Rinnovamenti“, fisici ma anche mentali. Perché l’anti-invecchiamento è una scienza che parte dal movimento regolare, da sani abitudini ed arriva all’interpretazione che riesci a dare della tua vita.

Una storia, tante storie di straordinaria quotidianità, come la tua.

Ci sono Barbara ed Erika. Storie di leggerezza, con molti chili persi (annessi). Autentici cambi di prospettive e vita con rispettivamente -20 e -25 chilogrammi nella bilancia. Mica male vero?

Bartolomeo voleva tornare a giocare a tennis senza dolori alla schiena, dopo 8 anni di iniezioni e pomate. Una via crucis che ha visto la sua fine solo grazie ad un programma di esercizio personalizzato. Forza, fiato e flessibilità hanno risolto la sua sciatalgia, proprio come la gobba di Stefania.

E poi ci sono le esplosioni di energia di Anna, medico, con un ginocchio rimesso a nuovo in grado di correre maratone ed ultra trail come una runner consumata. Marco, Rosanna, Alessandro e tantissimi altri. Ognuno con la sua storia, ognuno con una quotidianità in cui puoi specchiarti e (ri)vederti.

Ti presentiamo storia e progetto.

Il prossimo 29 settembre alle 12.00 all’interno della Sala Paladin del Comune di Padova alla presenza dell’assessore dello Sport Diego Bonavina e del consigliere comunale Carlo Pasqualetto verranno presentati i 3 libri marchiati Show. 

Durante la conferenza stampa verrà svelato il progetto di charity legato alla distribuzione dei libri. In che cosa consiste? Show Club con i soldi raccolti dalla vendita dei libri costruirà e donerà al comune di Padova una palestra per i malati oncologici in fase di follow-up.

Invecchiamento On The Road: il cammino verso la longevità

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The Long and Winding Road verso la longevità. Certo i Beatles cantavano che la strada verso l’amore è lunga e tortuosa. Ti tranquillizziamo per un fisico dinamico e in grado di rispettare le tue aspettative i passi da fare sono tutto tranne che “winding”. Al contrario, sono molto semplici. Soprattutto per tardare l’invecchiamento. Certo c’è bisogno di impegno, determinazione. Quali sono i passi giusti per tenere lontano l’invecchiamento e incamminarsi verso una longevità sana e coerente con le proprie aspirazioni?

Molto facili:

Introduzione alla longevità

Anno 2020. Negli ultimi decenni, i progressi medici, soprattutto nella lotta alle malattie croniche non trasmissibili, e le campagne contro il tabagismo hanno contribuito in modo determinante al miglioramento dell’aspettativa di vita, basti pensare che solo negli ultimi vent’anni l’aspettativa di vita nel mondo è salita di 6 anni (arrivando a 68 anni per gli uomini e 73 per le donne).

Italia ed Europa, i numeri che non invecchiano mai

L’Italia, nella top ten dei Paesi con più alta longevità, registra un’aspettativa di vita di 80,2 anni per gli uomini e di ben 85 per le donne. La scienza e la medicina stanno diventando sempre più abili e preparate nella diagnosi e cura di malattie e patologie. Eppure, il numero di persone anziane sta diventando sempre più alto. Si stima che in Europa entro il 2050 il 27% della popolazione avrà 65 anni o più.

Esercizi di flessibilità per mantenere il corpo lontano dall’invecchiamento.

Obiettivo Anti-Invecchiamento: perché SI

Rimanere in salute a lungo, mantenendo un buona vitalità è un obiettivo alla portata. Sgomberiamo il campo da dubbi. Il motivo? Le conoscenze veramente molto ampie sulla tematica. L’intervento prioritario promosso dall’OMS per far fronte a questa situazione è quello di prevenire il problema attraverso la diffusione di uno stile di vita sano. Che cosa significa? Mantenersi attivi.

Secondo le statistiche, l’inattività fisica è il quarto più importante fattore di rischio di mortalità nel mondo. 3,2 i milioni di morti l’anno, oltre ad essere una delle cause fondamentali per le malattie non trasmissibili (patologie cardiovascolari, tumori e diabete).

Vuoi scoprire l’elisir di eterna giovinezza?

Per te, abbiamo riservato la possibilità di richiedere senza impegno un’analisi dello stato di salute del tuo corpo e di toccare con mano i benefici dell’allenamento monitorato e personalizzato.

I benefici dell’attività fisica contro l’invecchiamento

Per risultare benefica per la salute cardio respiratoria, l’OMS raccomanda per bambini e adolescenti almeno 60 minuti al giorno di attività da moderata a vigorosa, mentre per gli adulti 150 minuti a settimana. Tra i benefici riconosciuti a livelli di attività fisica regolari e adeguati troviamo:

  • Miglioramento della salute ossea,
  • Maggiore benessere muscolare e cardiorespiratorio,
  • Riduzione del rischio di ipertensione, di malattie cardiache coronariche, di ictus, diabete, tumore della mammella e del colon
  • Rischi inferiori di cadute e di fratture dell’anca o delle vertebre.
  • Fondamentali per l’equilibrio energetico e il controllo del peso, nonché per la riduzione della depressione.

Nonostante questi benefici evidenti, solo il 22% degli individui di età superiore i 65 anni si allena con regolarità, mentre appena l’11% delle persone sopra gli 85 anni si impegna nella pratica dell’attività fisica.

Che tipo di esercizio serve contro l’invecchiamento?

Per mantenere un buono stato di forma fisica e salute, è indispensabile compiere un’attività fisica che combini esercizi di fiato, di forza e di flessibilità. L’intensità e la durata dell’attività fisica dovrebbero essere leggere all’inizio, ma poi il percorso deve essere personalizzato e strutturato a seconda del proprio stato fisico. Talvolta potrebbe essere necessario un approccio conservativo per gli anziani più decondizionati e fisicamente limitati, ma è pur vero che un’intensità vigorosa e un aumento della forza del proprio fisico, attraverso protocolli di allenamento rispettosi del metodo, aiutano i muscoli ad essere più efficienti.

Passeggiare è una sana abitudine quotidiana, se combinata con esercizi di forza

Cibo, le buone abitudini per la tua salute

Le quattro fonti di calorie per aiutare il nostro corpo a vincere la sfida contro l’invecchiamento sono:

  • Carboidrati (4 Kcal/g),
  • Proteine (4 Kcal/g),
  • Grassi (9 Kcal/g)
  • Alcol (7 Kcal/g).

Come per ogni nutriente, è giusto non demonizzarne uno rispetto ad altri, bisogna piuttosto conoscerne le proprietà. Equilibrio per sfruttarli al meglio.

Vuoi mangiare bene e sano, senza rinunciare al sapore e al piacere del cibo prelibato?


Non tutti i carboidrati, ad esempio, sono dannosi. La stessa cosa si può anche per i grassi, le proteine o l’alcool.
Legumi, cereali integrali, la maggior parte delle verdure e molta frutta (meno fichi, l’uva, le banane, i cachi ecc.) sono eccellenti e pregiate fonti di carboidrati. Perché? Facile: indice glicemico basso e di conseguenza post pasto nessun picco glicemico.
Cereali raffinati e derivati, frutta zuccherina ad esempio fanno parte della categoria dei carboidrati cattivi e che dovrebbero essere consumati con attenzione e cautela.
Soia, altri legumi, pesce ed altri prodotti ittici, carne bianca sono fonti di proteine che possiamo definire “buone” a differenza del rosso d’uovo e la carne rossa.


Grandi fonti di lipidi alimentari sono il pesce, l’olio extra vergine di oliva, di avocado, di pesce, oltre alla frutta secca tostata. Attenzione su quest’ultima, non deve essere salata, mentre da tenere lontano dalla nostra tavola i grassi terribili come quelli delle margarine, delle fritture e degli oli tropicali.

Capitolo alcolici: il vino rosso è ricco di sostanze antiossidanti e protettive. Consumarlo con parsimonia è un dovere e durante i pasti – se vuoi – un bicchiere o al massimo due (piccoli) possono essere bevuti. Discorso differente quando si è a stomaco vuoto, in gravidanza, in allattamento ed ovviamente in età infantile: in questi casi alcool, no free zone.

Il Piatto Unico, un’idea per rallentare l’invecchiamento

Da Harvard, gli esperti nutrizionisti dell’ateneo americano hanno proposto un nuovo modo di mangiare e perché no, di intendere l’alimentazione e gli apporti nutrizionali. Si chiama Piatto Unico ed è una via da sperimentare per cercare di mangiare in modo sano e gustoso, rispettando i corretti apporti alimentari.

D’altronde il cibo sano è una scienza esatta. Proprio come il piatto unico. 50% di quello che mangi è composta da carboidrati. Quelli “buoni” sottoforma di verdura, il 25% è composto da cereali integrali o patate, mentre nel restante 25% ci sono le proteine di origine animale o vegetale.

Come puoi intuire, soprattutto nella terza età e per combattere l’invecchiamento sono necessarie strategie a tutto campo in grado di dare al tuo corpo l’energia di cui ha bisogno. In questo senso è molto importante l’apporto dei grassi buoni dell’olio extra vergine d’oliva o dei fitonutrienti che si possono trovare nella frutta secca, nelle spezie o nelle erbe aromatiche.

Esercizio indoor o outdoor? L’importante è scegliere di muoversi

Il riposo che conta

Spesso le abitudini, quelle salutari, possono metterti al riparo da molti e spiacevoli problemi. Ecco allora un breve remind che ti può servire per ripassare alcuni dettagli fondamentali per il tuo relax:

  • Orari Regolari. Coricarti a letto e svegliarti alla stessa ora, 7 giorni su 7 è il primo segreto per dare al tuo corpo giovinezza e freschezza. L’orologio biologico non distingue la settimana di lavoro dal week end perciò il consiglio è quello di cercare di sincronizzare il più possibile la fase sonnolenta con le ore di sonno e la fase di veglia con la vita attiva, anche nel fine settimana. Riduce gli scompensi nei tempi di reazione e distanzia la possibilità di soffrire di mancanza di energia, disturbi cognitivi e sbalzi d’umore.
  • Caffeina no dopo le 14.00. Limitare l’apporto giornaliero di caffeina è una buona idea. Gli esperti sostengono che quest’ultima resti in circolo per ben 6 ore dopo l’ultimo sorso. Dose massima consigliata 300 mg.
  • Temperatura corporea sempre in controllo e riposa tra 30/35 gradi. Poco da aggiungere visto l’epoca in cui viviamo!
  • Smartphone riduciamo l’impatto. Facebook, Instagram, Twitter, WhatsApp, prima di dormire, conciliano tutto meno che il tuo sonno. Lo sai perché? La luce dello schermo simula una sorta di effetto giorno all’interno del cervello e blocca la produzione di melotonina, l’ormone che viene prodotto quando siamo al buio completo e che stimola il relax.
  • Inizia a muoverti. L’insonnia è davvero complessa da affrontare, ma prima di iniziare un cammino farmacologico prova a fare un tragitto legato all’esercizio fisico personalizzato in grado di migliorare la qualità del tuo benessere psico-fisico

Tre esercizi perfetti per la tua salute

Ovviamente non possono mancare i nostri top 3 per mantenere sempre un fisico dinamico e giovane, a prova di qualsiasi crema anti-invecchiamento.

Box Squat Overhead

Con il Box Squat Overhead rinforzi cosce e glutei allo stesso tempo. Se utilizzi un appoggio un po’ più basso del normale per sederti, portando le braccia distese in alto, sentirai una grande attivazione anche di altri due muscoli importanti: gli erettori spinali e le spalle. I primi aiutano a tenere una postura diritta evitando che le curve della schiena eccedano, mentre le seconde sono fondamentali per avere stabilità e controllo nelle attività di sollevamento.

Plank Isometrico

Con il Plank isometrico rinforzi muscolarmente la parete addominale. Se lo fai in isometria, dopo aver allenato gli addominali obliqui in modo dinamico, isoli l’attivazione sulla parte centrale dell’addome. Quando sei in posizione di Plank, immagina di portare i gomiti verso i piedi e i piedi verso i gomiti, senza modificare la tua posizione statica. In questa maniera potrai assaporare un’attivazione muscolare davvero profonda e utile per guadagnare una forza muscolare straordinaria.

Prone Bridge Dinamico

Per completare questo mini circuito, cosa c’è di meglio che un bel Prone Bridge? È ideale per attivare in modo analitico gli addominali. Durante il movimento di avvicinamento e allontanamento del bacino dal pavimento immagina di portare i gomiti verso i piedi e i piedi verso i gomiti. In questa maniera sentirai l’esercizio ancora più efficace e stimolante per i tuoi muscoli.

Vuoi mettere in pratica questi consigli insieme alla nostra squadra di professionisti?

Richiedi ora un allenamento personalizzato, durante il quale ti spiegheremo tutti gli esercizi che possono aiutarti a mantenere un fisico giovane e dinamico per vivere al meglio ogni tua età.

Sciatalgia, i 3 passi per guarire dal dolore

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Guarire dalla sciatalgia è un tema che affligge almeno 8 italiani su 10 nella propria esistenza. I rimedi? Innumerevoli e a portata di mano!
Le soluzioni per affrontare la sciatica sono molto più facili da pensare ed eseguire, di quanto non si pensi. I capisaldi? Esercizio fisico monitorato e alimentazione corretta. Forse però stiamo correndo troppo, meglio riavvolgere qualche filo e dare le coordinate dei problemi sciatici.

Che cos’è la sciatalgia?

La sciatica è l’infiammazionee del nervo sciatico e si contraddistingue per un dolore più o meno acuto lungo quest’ultimo. Il nervo sciatico è un nervo composto da più fibre che parte dalla parte finale della schiena e poi si allunga fino agli arti inferiori passando per il bacino.
I sintomi? Debolezza muscolare, intorpidimento, formicolio e soprattutto difficoltà di movimento. La sciatica si sviluppa a partire dallo schiacciamento del nervo, dalla presenza di uno sperone osseo o un’ernia del disco che provoca l’infiammazione.  

Quali sono le cause della sciatalgia?

L’ernia del disco, dicevamo, è una causa frequente di sciatalgia, soprattutto quando parliamo di persone in giovane età. Poi ci sono i processi artrosici che colpiscono la colonna vertebrale in età più avanzata. Queste sono le cause “scientifiche” che possono portare alla sciatalgia. Ci sono poi dei fattori che predispongono a questa problematica, che riguardano i nostri stili di vita.

Alcuni esempi:

  • Obesità e sovrappeso: in questo caso bisogna rivolgersi ad un nutrizionista e a dei professionisti dell’esercizio fisico.
  • Postura scorretta: per correggerla può essere una grande idea una sana e corretta dose di attività fisica quotidiana, per ottenere dei muscoli forti e che sostengano la tua schiena nel migliore dei modi.
  • Fumo: un peccato veniale che agisce negativamente non solo sui tuoi polmoni, ma anche sul circolo del sangue e di conseguenza anche sulla salute della tua colonna vertebrale.
  • Sforzi eccessivi o protratti nel tempo: compiere un movimento sbagliato, può compromettere un fisico non allenato.
  • Avanzamento dell’età: tutti siamo soggetti allo scorrere del tempo. È anche vero che l’esercizio fisico ha effetti inconfutabili sull’invecchiamento, e può essere cruciale per prevenire molti guai.

Soffri anche tu di sciatalgia?

Per te, abbiamo riservato la possibilità di richiedere senza impegno un’analisi dello stato di salute della tua schiena, e di toccare con mano i benefici dell’allenamento monitorato e personalizzato.

Come il cibo sano può alleviare il dolore alla schiena?

I chili di troppo aiutano molto poco la tua schiena. Se possibile l’appesantiscono, ma questa è una storia che può cambiare in tre mosse.

La prima è mangiare in modo sano. Un piano alimentare fatto da un nutrizionista è sicuramente una prima buona idea per la iniziare a dare alla tua sciatica un po’ di sollievo. Il piatto unico, ne parliamo spesso, è un primo grande passo per dare ordine al tuo nutrimento quotidiano. Il 50% del piatto è composto da verdura, un 25% da cereali integrali o patate, mentre la restante parte si declina con le proteine di carne, uova, pesce o vegetale provenienti dai legumi.

In questa maniera bilanci al meglio tutti i nutrienti di cui il tuo corpo necessita e lo aiuti a rendere ad alleggerirsi in tutti i sensi: dal dolore e dai pesi di troppo.

Una volta sistemata la tua alimentazione, restano le ultime due mosse: esercizio fisico e riposo.

Esercizio fisico: ecco gli esercizi giusti per dire “addio” alla sciatalgia.

Abbiamo scritto di esercizio fisico personalizzato e monitorato. Per chi soffre di sciatica è fondamentale riuscire a costruire una muscolatura forte in grado di sostenere la propria schiena e di prevenire i dolori. Forza e flessibilità sono elementi essenziali per regalare al tuo corpo il giusto grado di brillantezza e per la schiena e il nervo sciatico ancora di più.

Ecco alcuni esercizi che possono aiutarti a sentire la schiena più fluida e resistente:

Uomo Vitruviano

L’Uomo Vitruviano è un esercizio che scioglie le tensioni che si creano lungo la muscolatura della schiena, proprio dove l’arto inferiore destro oscilla e va verso la mano sinistra. La sensazione che proverai è di maggiore scioltezza e vigore sui muscoli laterali degli arti inferiori, glutei e schiena.

IOP

L’esercizio IOP è fondamentale per migliorare la mobilità dell’articolazione scapolo-omerale. Attiva i muscoli periscapolari e di conseguenza stabilizza efficacemente i movimenti di avvicinamento e allontanamento delle scapole. Infine, permette di riallineare più facilmente le curve fisiologiche a livello cervicale e dorsale e aiuta le spalle a mantenere la loro mobilità ottimale.

Plank Dinamico

Il Plank dinamico è un esercizio completo perché migliora la forza, attiva i muscoli degli arti inferiori, delle spalle e del dorso, favorendo il potenziamento anche dei muscoli stabilizzatori della schiena. In poche parole, il tuo tono muscolare, specialmente quello degli addominali, ringrazia. Con una corretta respirazione diaframmatica, anche il muscolo trasverso dell’addome si attiva. Questa parte del corpo è centrale per l’equilibrio e il mantenimento di una postura corretta della colonna vertebrale.

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