Esercizi per fianchi: Strategie e Percorsi per un Corpo al Top

Lo sai perché gli esercizi per i fianchi sono importanti per il tuo corpo? Prova a chiudere gli occhi per un momento e immagina di indossare il tuo paio di jeans preferiti e sentirli perfettamente aderenti, senza alcun fastidio. I fianchi snelli non sono solo un sogno estetico, ma possono contribuire al miglioramento della tua postura e del tuo benessere generale.

In questo articolo, esploreremo una serie di proposte che ti aiuteranno a bruciare il grasso in eccesso e a rafforzare i muscoli. Che tu sia un principiante o una persona più fit, troverai strategie efficaci e percorsi di allenamento mirati per trasformare i tuoi fianchi come hai sempre desiderato.

Introduzione

Immagina i tuoi fianchi come il fulcro di un’opera d’arte, il punto di equilibrio tra forza e grazia. Per questo motivo è fondamentale esplorare l’anatomia di questa regione centrale del corpo umano.

I fianchi non sono semplici spazi vuoti tra la vita e le cosce; sono un delicato sistema di muscoli, legamenti e articolazioni che lavorano sinergicamente per sostenere il nostro movimento e la nostra stabilità. Al centro di questo quadro maestoso, troviamo i glutei, i muscoli più grandi e potenti del corpo umano, responsabili della capacità di camminare, correre e saltare con grazia e potenza.

muscoli del corpo umano

Ma i glutei non sono soli nella loro missione. Accanto a loro, troviamo i muscoli adduttori, abduttori e flessori dell’anca, ognuno con un ruolo unico nel plasmare la nostra postura e il nostro movimento. I muscoli adduttori, ad esempio, lavorano insieme per avvicinare le gambe, mentre gli abduttori si contraggono per allontanarle. È come un’orchestra sinfonica, in cui ogni strumento ha il suo ruolo cruciale nell’armonia complessiva.

Ora che abbiamo gettato uno sguardo più ravvicinato sull’anatomia dei fianchi, possiamo capire le cause che possono provocare larghezza e mancate proporzioni fisiche.

donna indossano jeans e mostrano i loro fianchi che sono diversi tra di loro

Fianchi larghi e fianchi stretti: qual è la vera causa?

I fianchi larghi possono derivare da fattori genetici, ormonali e comportamentali. La conformazione del corpo è influenzata dalla genetica, dal metabolismo, dallo stile di vita e dalle abitudini alimentari. Ecco le principali cause:

  1. Genetica: La struttura ossea e la predisposizione a depositare grasso sui fianchi possono essere ereditate.
  2. Distribuzione del grasso: Gli ormoni influenzano la distribuzione del grasso corporeo, con le donne che tendono ad accumulare più grasso sui fianchi e sulle cosce.
  3. Stile di vita e alimentazione: Uno stile di vita sedentario e una dieta poco equilibrata possono portare all’aumento di peso e all’accumulo di grasso sui fianchi.

Altri fattori che influenzano la dimensione dei fianchi includono:

  • Ormoni: Durante la pubertà e la menopausa, le fluttuazioni ormonali possono aumentare il deposito di grasso sui fianchi.
  • Età: Con l’avanzare dell’età, il metabolismo rallenta, facilitando l’accumulo di grasso.
  • Attività fisica: La mancanza di esercizio fisico può portare all’aumento di peso e all’accumulo di grasso sui fianchi.
donan si specchia e guarda i suoi fianchi

Strategie per ridurre i fianchi larghi:

  1. Esercizio fisico regolare: Attività cardiovascolari e di resistenza possono aiutare a bruciare calorie e tonificare i muscoli dei fianchi.
  2. Alimentazione equilibrata: Consumare cibi nutrienti e limitare zuccheri aggiunti e grassi saturi può migliorare la composizione corporea.
  3. Gestione dello stress: Tecniche come meditazione e yoga possono aiutare a mantenere l’equilibrio ormonale e ridurre l’accumulo di grasso.
  4. Autostima e accettazione del proprio corpo: Accettare e amare il proprio corpo è essenziale per il benessere mentale e fisico. Focalizzarsi sulla salute generale piuttosto che su un ideale di bellezza irrealistico può portare a una maggiore soddisfazione personale.

In sintesi, i fianchi larghi sono influenzati da genetica, distribuzione del grasso, stile di vita e ormoni. Per ridurre i fianchi, si possono adottare esercizio fisico, una dieta equilibrata, gestione dello stress e trattamenti estetici. È fondamentale consultare un professionista per consigli personalizzati e accettare il proprio corpo per un benessere complessivo.

corpo androide o ginoide

Studi interessanti per saperne di più

No, semplicemente è tutto scritto nella nostra carta “conformozionale”. Nel linguaggio comune, chi ha i fianchi larghi è descritto con una conformazione fisica “a pera” o ginoide, tipica delle donne. Questo tipo di fisico tende ad accumulare grasso su cosce, fianchi, glutei e gambe, aumentando il rischio di sviluppare accumuli adiposi sui fianchi, come le maniglie dell’amore.

Al contrario, i fianchi stretti caratterizzano un fisico “a mela” o androgeno, più comune negli uomini. In questa conformazione, il grasso si accumula principalmente sulla pancia e nell’area addominale, sia sopra che sotto l’ombelico, aumentando la circonferenza dell’addome.

Quanto tempo ci vuole per vedere i risultati?

Più che una questione di “quanto tempo” è più un tema legato a come si vuole dimagrire. Premessa necessaria: il dimagrimento non è un processo localizzato, bensì un approccio globale. Quando si scrive ‘globale’ si intende un coinvolgimento legato a più dimensioni come le corrette dosi quotidiane e settimanali di esercizio fisico, somministrate da professionisti, da una corretta alimentazione e dalle giuste dosi di riposo quotidiano.

donna affetta tante verdure per avere un corretto stile alimentare

Alimentazione e Stile di Vita

Quando si parla di ottenere fianchi snelli e tonici, l’alimentazione è cruciale tanto quanto l’esercizio. Infatti, per vedere risultati significativi e duraturi, è fondamentale seguire percorso nutrizionale che supporti le tue sessioni di movimento.

Come prima cosa è molto importante prevedere un programma di alimentazione in cui sono inclusi tutti i nutrienti necessari per sostenere il corpo durante gli allenamenti e favorire la perdita di grasso.

Niente soluzioni fai da te, rivolgiti sempre ad un professionista medico in ambito nutrizionale. Gli alimenti ricchi di proteine, come pollo, pesce, legumi e tofu, sono essenziali per la costruzione e il mantenimento della massa muscolare. Proprio le proteine permettono al nostro stomaco di sentirsi sazio con meno, riducendo tentazioni deleterie per il tuo obiettivo.

Una buona quantità di fibre in quello che mangi è altrettanto importante. Verdure a foglia verde, frutta, cereali integrali e i soliti legumi non solo rendono più fluida la digestione, ma contribuiscono anche a mantenere stabili i livelli di zucchero nel sangue, prevenendo i picchi i famigerati picchi glicemici, spesso fautori di sensi di fame incontrollati.

Un altro aspetto è il bilancio dei grassi. Non tutti sono nocivi; molti sani sono presenti in avocado, noci, semi e olio d’oliva sono essenziali per la salute generale e possono aiutare a ridurre l’accumulo di grasso addominale. Evitare i grassi trans e saturi presenti in cibi trasformati e fritti è un’altra ottima idea.

L’idratazione, bevendo almeno 2 litri d’acqua al giorno, è essenziale per il metabolismo e per l’eliminazione delle scorie. L’acqua aiuta anche a mantenere la pelle elastica, contribuendo a un aspetto fisico complessivamente più sano.

Infine, per massimizzare i risultati degli esercizi per fianchi, è utile ridurre l’assunzione di zuccheri raffinati e carboidrati semplici. Questi alimenti possono causare picchi di insulina e promuovere l’accumulo di grasso corporeo, soprattutto nella zona addominale e sui fianchi.

In conclusione, una dieta equilibrata e mirata è indispensabile per ottenere fianchi tonici e snelli. Combinando una corretta alimentazione con esercizi specifici, si può accelerare il processo di dimagrimento e ottenere risultati visibili e duraturi.

carosello con foto di esercizi

Percorsi di Esercizi per i Fianchi

Ora è tempo di muoversi. Vediamo una proposta di percorso adeguata per i tuoi obiettivi. Ripetiamo che la zona dei fianchi è di accumulo e deposito di grasso per la donna, esattamente come la pancia per l’uomo.

Il retto dell’addome è uno dei muscoli meno gratificanti da allenare e ti sveliamo un segreto: nove volte su dieci si valorizza se, oltre ad allenarsi con grande metodicità e attenzione si è molto attenti a tavola. Insomma, ritorna l’assioma classico: mangia bene, dormi bene, allenati bene. Alla fine della fiera se non vai in deficit calorico è difficile avere evoluzioni da un punto di vista estetico. Migliori la composizione corporea, dai forza al muscolo, ma l’adipe resta.

Le strategie sono diverse:

  • alternanza allenamenti di fiato, con quelli di forza. Tradotto: corsa, nuoto, camminata e/o proposte di pesistica e corpo libero.
  • Fondere settimanalmente insieme i due aspetti sopra descritti ed integrarli (esempio: giorno 1 corsa, giorno 2 corpo libero, giorno 3 nuoto, giorno 4 riposo, giorno 5 pesi…)
  • Metti insieme gli allenamenti in grado di mischiare i metabolismi con esercizi a corpo libero come burpees, jumping jack, salti della corda, skip insieme ad esercizi specifici per i fianchi: side bridge, plank statico, dinamico, abduzioni laterali, mountain climber, russian twist, crunch, side crunch, double crunch, cross sit up e sit up.

Vediamo ora un’ipotetico percorso:


Back Skip

Esercizio per i fianchi back skip

Quella che in gergo viene chiamata “corsa calciata sul posto” è un meraviglioso start up per iniziare il tuo allenamento dedicato ai fianchi perché attiva i glutei e le gambe, stimolando anche i fianchi. È un esercizio ottimo per migliorare la coordinazione e riscaldare i muscoli inferiori prima di un allenamento più intenso.

Esecuzione

Inizia in piedi con i piedi alla larghezza delle spalle. Porta il tallone verso il gluteo mentre fai un piccolo salto con l’altro piede. Quando atterri, porta velocemente il piede indietro e tocca il pavimento con la punta. Continua questo movimento alternato, mantenendo un ritmo costante. Mantieni le braccia vicino al tronco per mantenere l’equilibrio e assicurati di mantenere una postura eretta.

Ripetizioni:

45 secondi a buon ritmo per due volte.

Recupero:

Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra


Side Bridge + Abduzioni

Esercizio per i fianchi Side Bridge + Abduzioni

Questo esercizio è ottimo per la stabilità e la resistenza delle spalle, l’attivazione degli addominali obliqui e del medio gluteo.

Esecuzione

Per iniziare, sdraiati su un lato. Solleva leggermente il busto, appoggiando gomito e avambraccio a terra. Durante l’espirazione, solleva il bacino in modo che il corpo rimanga in appoggio solo sui piedi e sull’avambraccio. A questo punto posiziona una mini fascia elastica appena sopra le ginocchia. Mantieni le gambe impilate, con ginocchia e fianchi piegati a 90 gradi. Premi la gamba inferiore sul pavimento e, con i talloni a contatto, stringi i glutei e solleva il ginocchio superiore verso il soffitto. Alza il ginocchio il più possibile senza muovere il bacino avanti o indietro. Mantieni la posizione per qualche secondo, poi torna lentamente alla posizione iniziale. Una volta completata la serie su un lato, cambia lato e ripeti l’esercizio.

Ripetizioni

Fai 3 serie da 12 ripetizioni per lato.

Recupero

Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra


Mountain Climber con incrocio gamba

Esercizio per i fianchi Mountain Climber con incrocio gamba

Il Mountain Climber può essere inserito all’interno delle sessioni di total body, focalizzate sulla fascia addominale, o mirate al potenziamento del core. Il core, infatti, rappresenta il nucleo del corpo ed è composto da un insieme di muscoli il cui allenamento è fondamentale per migliorare postura e stabilità.

Esecuzione

Inizia dalla posizione di plank, portando le ginocchia al petto in modo alternato, simulando il movimento di una scalata.

L’esercizio va eseguito in modo ritmico e continuo, senza pause fino alla fine.

Con la variante che ti stiamo proponendo, sempre partendo dalla stessa posizione iniziale, porta il ginocchio destro a contatto con il gomito sinistro, ruotando il bacino da destra verso sinistra.

Ripetizioni

Fai 3 serie da 12 ripetizioni per lato.

Recupero

Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.


Spiderman Plank

Esercizio per i fianchi Spiderman Plank

I muscoli principalmente allenati sono il retto addominale e gli obliqui, mentre le spalle e i quadricipiti vengono coinvolti in modo secondario.

Esecuzione

Sdraiati a pancia in giù, appoggia le mani al pavimento con le braccia piegate a 90° all’altezza delle spalle. Tieni le gambe tese, con le punte dei piedi che toccano il pavimento. Solleva una coscia e avvicina il ginocchio al gomito il più possibile. Mantieni la posizione per qualche secondo, quindi torna alla posizione iniziale e ripeti.

Durante l’esecuzione di questo esercizio, è fondamentale mantenere schiena e glutei allineati, evitando di sollevare il sedere. Per riuscirci, tieni gli addominali ben contratti per tutta la durata dell’esercizio. Inoltre, fai attenzione a non piegare il collo; la testa deve rimanere sempre in linea con la schiena. Mantieni una posizione neutra della testa per prevenire dolori al collo e migliorare l’efficacia dell’esercizio. È anche importante non flettere i piedi: i talloni devono essere sempre rivolti verso il soffitto per mantenere un corretto allineamento con il corpo.

Ripetizioni

Fai 3 serie da 12 ripetizioni per lato.

Recupero

Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.


Siren Crunch

Donna esegue Siren Crunch

A differenza di quanto si pensi, i crunch obliqui non mettono particolare enfasi sui muscoli addominali obliqui, ma coinvolgono principalmente il retto dell’addome. Tuttavia, sono una variante interessante per diversificare l’allenamento degli addominali.

Esecuzione

Puoi fare questo esercizio mentre sei sdraiato sulla schiena in due modi diversi:

  1. Piega le gambe e incrocia una sopra l’altra, sollevando i piedi da terra.
  2. Oppure, piega le gambe e incrocia una sopra l’altra, mantenendo un piede a terra.

Posiziona una mano dietro la testa (o entrambe le mani), dalla parte opposta della gamba incrociata, e solleva il busto portando il gomito verso il ginocchio della gamba piegata.

Ripetizioni

Fai 3 serie da 12 ripetizioni per lato.

Recupero

Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.


Il manuale con gli Esercizi per i Fianchi

Scarica il manuale per scoprire come rivitalizzare i tuoi fianchi, renderli snelli, belli esteticamente quanto funzionali fisiologicamente.

manuale di esercizi per fianchi

Conclusione

Questo viaggio attraverso gli esercizi per fianchi, almeno per il momento, si conclude a qui. In questo articolo abbiamo esplorato le migliori strategie e percorsi per raggiungere dei fianchi al top. Dai fondamenti dell’anatomia dei fianchi all’implementazione di esercizi mirati e a una corretta alimentazione, abbiamo scoperto come ogni passo sia fondamentale per ottenere risultati visibili e duraturi.

Il cammino verso fianchi tonici e snelli richiede impegno costante e pazienza. Monitorare i progressi, adattare gli esercizi alla propria condizione fisica e mantenere una dieta equilibrata sono passi cruciali per ottenere i risultati desiderati. Scopri come per la parte legata al movimento e l’attività fisica i nostri professionisti possono prendersi cura di te fin da subito con una consulenza personalizzata e senza impegno adatta per le tue esigenze.

Esercizi per glutei tonici: il segreto per un sedere perfetto

Esercizi per glutei tonici: solo una leggenda o esistono sul serio? Se sono realmente efficaci, quale reale impatto estetico possono dare al tuo sedere? Propendiamo per la seconda risposta e in questo articolo in particolare, vedremo come è possibile ottenerli attraverso un allenamento specifico.

Tutti desiderano avere un sedere tonico e sodo, ma spesso non si sa da dove iniziare o quali esercizi siano più efficaci. In realtà, tonificare i glutei può essere un vero piacere. Con gli esercizi per i glutei giusti e un po’ di costanza, è possibile ottenere risultati sorprendenti, anche in poco tempo.

Avere glutei ben definiti non solo migliora l’aspetto estetico, ma offre anche numerosi benefici per la salute e il benessere fisico. In questo articolo, ti guideremo attraverso una routine di allenamento efficace per ottenere glutei tonici con risultati rapidi.

Introduzione

Perché è così importante avere un sedere tonico? Innanzitutto, un sedere tonico contribuisce a migliorare la postura, aiutando a prevenire mal di schiena e dolori articolari. Inoltre, un sedere tonico è sinonimo di un corpo in salute e in forma.

Ma non solo: un sedere tonico è anche un fattore di attrazione estetica. Quando i glutei sono tonici e sodi, infatti, il sedere appare più alto, donando al corpo leggerezza e sinuosità delle forme.

Prima di parlare degli esercizi per i glutei, è importante capire cos’è il tono muscolare e come migliorarlo.

piccolo medio grande gluteo

Cenni di anatomia

I glutei sono composti da tre gruppi muscolari distinti:

Medio Gluteo

Il gluteo medio è parzialmente coperto dal grande gluteo e connette l’ileo al lato superiore del femore. Questo muscolo è fondamentale per la rotazione esterna della gamba quando è estesa dietro di te e per la rotazione interna dell’anca quando la gamba è flessa davanti a te. Insieme al piccolo gluteo, aiuta a spostare l’anca verso l’esterno. È il principale muscolo responsabile dei movimenti laterali.

Grande Gluteo

Il grande gluteo, il più voluminoso dei glutei, si attacca al lato del sacro e del femore. Questo muscolo è responsabile dell’estensione e della rotazione esterna dell’articolazione dell’anca. Il grande gluteo genera una spinta in avanti durante la camminata, la corsa o quando ci si alza da uno squat.

Piccolo Gluteo

Situato sotto il gluteo medio, il piccolo gluteo è un muscolo più piccolo che contribuisce all’abduzione, alla flessione e alla rotazione interna dell’anca. Questo muscolo entra in azione quando eseguiamo movimenti circolari con la coscia.

6 muscoli del gluteo

I Sei Muscoli Profondi

Sotto questi tre principali muscoli glutei, ci sono i cosiddetti “sei profondi” o “gruppi rotatori laterali”, che ruotano esternamente il femore nell’articolazione dell’anca. Questi muscoli includono:

  • Otturatore interno
  • Otturatore esterno
  • Quadrato del femore
  • Gemello inferiore
  • Gemello superiore
  • Piriforme

Origine e Inserzione del Grande Gluteo

Il grande gluteo, o Gluteus Maximus, è il muscolo più superficiale e sviluppato della regione glutea. Origina dalla parte posteriore del labbro esterno della cresta iliaca, dalla linea glutea posteriore, dalla superficie dell’osso dell’anca tra queste due linee, dal legamento sacroiliaco posteriore, dalla fascia lombodorsale, dalla cresta laterale del sacro e del coccige, dal legamento sacrotuberoso e dalla fascia del muscolo medio gluteo.

Le fibre muscolari convergono verso il ramo laterale della linea aspra del femore, dove si inseriscono. Le fibre più superficiali si collegano alla fascia lata.

Il grande gluteo si trova tra la fascia glutea e i tegumenti della natica superficialmente, e i muscoli medio gluteo, piriforme, gemelli, otturatorio interno e quadrato del femore in profondità.

Le fibre del grande gluteo si uniscono in un tendine che si inserisce nella tuberosità glutea del femore, con alcune fibre superficiali che si inseriscono nel tratto ileotibiale.

donna fa esercizio per i glutei

Esercizi glutei, alza il tono! 

Il tono muscolare è la tensione continua dei muscoli, anche quando non sono in movimento. Un muscolo tonico è  pronto per l’azione, è in grado di contrarsi rapidamente e di sostenere carichi pesanti. Un muscolo tonico è in grado di mantenere la sua forma e dimensione, anche quando non è in uso.

Come si ottiene un risultato simile? Attraverso l’allenamento della forza. Si mira ad aumentare la massa e migliorare la forza muscolare. È importante scegliere gli esercizi di forza adatti. In questo senso è sempre bene affidarsi ad una squadra di personal trainer specializzati, che sappia indirizzarti e indicarti le proposte di esercizio corrette per il tuo desiderio.

Altro dettaglio: non trascurare la flessibilità e la mobilità articolare poiché permettono di eseguire gli esercizi in modo corretto e completo, evitando di sovraccaricare alcune zone del corpo e diminuendo il rischio di infortuni.

A completamento, per glutei a prova di sambodromo, è molto importante curare l’alimentazione e le giuste ore di riposo. 

Approfondiamo nel seguente paragrafo.

donna fa esercizio per i glutei

AAA, glutei tonici: attività fisica ed alimentazione

Per quanto riguarda gli esercizi, è fondamentale mantenere una certa costanza nelle sessioni (almeno 3/4 volta alla settimana) e progressivamente aumentare il carico. All’inizio ci si può allenare anche a corpo libero, ma poi è necessario usare dei sovraccarichi come bilancieri, manubri o cavigliere in modo tale che il corpo non si abitui al tipo di movimento, rendendolo così inefficace. 

L’allenamento della forza, dal canto suo, è importante per riportare alla luce le forme nascoste: eliminare l’adipe in eccesso praticando regolarmente una bella corsa può infatti aiutarci a risaltare le forme che vogliamo tonificare, ma non basta. Ripetiamo, servono esercizi complessivamente mirati alla perdita del peso. Infine, un’alimentazione equilibrata, poco grassa e ricca di proteine che nutrono la massa muscolare può essere di grande aiuto.

Esercizi glutei – I magnifici 5

Ed eccoci arrivati al percorso pensato per dare tono e forma ai tuoi glutei.


Ponte per i glutei a terra (Piedi sopra la Sedia)

Il Ponte Glutei serve per rendere più tondi e sodi i tuoi glutei, alzandoli e tonificandoli. Sdraiati sulla schiena, piega le ginocchia e posiziona i piedi sul bordo di una sedia, distanti quanto la larghezza del bacino. Metti le braccia lungo i fianchi, con i palmi rivolti verso il basso.

Spingi con i piedi, contraendo i glutei e i muscoli addominali, e solleva il bacino da terra fino a formare una linea retta dal mento alle ginocchia. Mantieni la contrazione muscolare per alcuni secondi, poi torna alla posizione di partenza.

Dettagli rilevanti per assaporare ancora di più questo esercizio: porta il bacino in retroversione ricordando di controllare la respirazione, inspirazione ed espirazione. Inoltre, immagina di avvicinare i piedi ai glutei ogni volta che esegui un sollevamento del bacino.
Se vuoi potenziare l’effetto dell’esercizio, immagina di spremere i glutei come delle arance, piantando i talloni nel pavimento quando risali con il bacino. Altra istantanea per dare all’esercizio ancora più valore è immaginare un peso sopra l’addome, per compattare ancora di più quest’ultimo distretto muscolare.

SERIE/RIPETIZIONI: fai 3 serie da 12 ripetizioni.
PAUSA: Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.


Hip Thrust (con busto appoggiato alla sedia o sul divano)

Per iniziare, avrai bisogno di una sedia o di un divano su cui appoggiare il busto. Posiziona la schiena sulla sedia o sul divano e piega le ginocchia fino a formare un angolo di 90° quando sollevi i fianchi. Mantieni i piedi ben saldi e distanziati sul pavimento. Appoggia il peso sui fianchi, all’altezza del pube. Tieni il peso con le mani per evitare che scivoli sul viso, poi solleva i fianchi formando una linea retta con il corpo. Assicurati di attivare i muscoli centrali per proteggere la zona lombare. Mantieni l’addome e i glutei contratti durante l’elevazione dei fianchi.

SERIE/RIPETIZIONI: fai 3 serie da 12 ripetizioni.
PAUSA: Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.


Squat (Normale o con sovraccarico)

Lo squat è “il Re degli Esercizi”. Uno dei fondamentali nel tuo menù di degustazione legato all’attività fisica. D’altronde lo squat è una proposta completa, in grado di attivare – con varie sfumature – a 360 gradi il tuo fisico. La posizione di partenza è in accosciata completa verso il basso con i glutei, con le braccia distese, mentre la posizione d’arrivo è con le gambe completamente distese e dritte.

SERIE/RIPETIZIONI: fai 3 serie da 12 ripetizioni.
PAUSA: Concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.


Bulgarian squat + carico (scegli il peso in base alla tua preparazione fisica)

Partendo con un piede in avanti, appoggia il collo dell’altro piede sopra una superficie orizzontale (può essere anche una semplice sedia). Mantieni la schiena ben dritta e lo sguardo rivolto in avanti, abbassati con un movimento controllato piegando la gamba anteriore. Ricorda: il ginocchio è contenuto sotto la verticale del piede mentre le braccia sostengono il peso al petto. Mentre esegui la fase di risalita, immagina di sprofondare il tallone sul pavimento.

SERIE/RIPETIZIONI: fai 3 serie da 8 ripetizioni per gamba.
PAUSA: concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.


Side Squat

Una proposta di esercizio perfetta per disegnare il gluteo e “tirarlo” verso l’alto. La posizione di partenza è in completa accosciata verso con una gamba tesa diagonalmente, mentre l’altra è piegata a 90°. La posizione d’arrivo è con le gambe divaricate e completamente tese.

SERIE/RIPETIZIONI: fai 3 serie da 8 ripetizioni per gamba.
PAUSA: concediti una pausa di 30 secondi tra una serie e l’altra.

Esercizi glutei – Conclusione

In conclusione, gli esercizi per i glutei sono importanti non solo per migliorare l’estetica e la forma del sedere, ma anche a livello di salute. I muscoli dei glutei sono un sostegno cruciale per la colonna vertebrale e ti aiutano a mantenere una postura, prevenendo lesioni e dolori.

Se non ti senti sicura/o di provare questi esercizi in autonomia, ti invitiamo a richiedere una consulenza con il nostro team di Personal Trainer e responsabili scientifici.

Esercizi per eliminare la pancia: i più efficaci

Se sei alla ricerca degli esercizi per eliminare la pancia, sei nel posto giusto. In questo articolo troverai non solo crunch, ma tanti consigli utili, un approfondimento sul grasso addominale (della serie: “conosci il tuo nemico”) ed anche qualche mito da sfatare.

Introduzione

Eliminare la pancia è un desiderio comune, soprattutto in vista della bella stagione, per sentirsi più in forma, leggeri e in forze, mentre si prende il sole sulla spiaggia o si cammina a passo energico su un sentiero di montagna.

La pancia piatta è, poi, il sogno di una vita di tutti coloro che appartengono al biotipo androide o “a mela” e tendono ad accumulare il tessuto adiposo proprio nella regione addominale e toracica.

Del resto, riuscire a ridurre il grasso addominale non è solo una questione di estetica o di benessere psicologico, ma è fondamentale per prevenire le malattie cardiovascolari. Una pancia tonica e forte, inoltre, aiuta a sostenere la colonna migliorando la postura ed evitando anche possibili problemi muscolo-scheletrici.

Continua a leggere se vuoi conoscere meglio il tuo addome e dire addio in modo sano, duraturo ed efficace alla tua pancia, migliorando così la tua salute e il tuo benessere psicofisico.

Di cosa parliamo quando parliamo di addome

Una nota raccolta di racconti di Raymond Carver o, meglio, la sua traduzione italiana, si intitola “Di cosa parliamo quando parliamo di amore“, noi, però, stavolta parliamo di addome.

Se vuoi davvero la pancia piatta come una tavola da surf e, magari, anche solo un accenno della famosissima “tartaruga” che la scolpisce in sei blocchetti, non puoi non sapere com’è fatto il tuo addome.

Com'è fatto l'addome

Vediamo insieme quali sono questi muscoli dall’alto valore estetico (e non solo):

  • Nella parete anteriore troviamo il retto dell’addome, protagonista assoluto del crunch. È il muscolo più superficiale della parete addominale, è diviso in due parti simmetriche ed è fondamentale per la flessione del tronco oltre che per la retroversione del bacino.
  • Nella parete laterale si trovano una serie di muscoli disposti a strati. Il trasverso dell’addome, il più profondo e meno conosciuto, è posto trasversalmente e serve a stabilizzare il tronco e la colonna vertebrale, ma anche a comprimere e a sostenere gli organi interni. I muscoli obliqui (interni ed esterni), invece, sono responsabili della flessione laterale e della rotazione del tronco.
Tartaruga

Addominali alti e bassi: sfatiamo un mito

Nella vulgata tradizionale quando esegui il crunch alleni gli addominali ‘alti”, mentre con il crunch inverso (o reverse crunch) gli addominali ‘bassi’.

In realtà, però, come abbiamo appena visto, dal punto di vista anatomico non esiste questa suddivisione: il retto dell’addome è unico, sono le sue fasce alte o basse ad essere più o meno attivate, stimolate e sollecitate nei determinati esercizi.

Non solo tartarughe: in italiano si usa l’espressione “avere la tartaruga” per indicare “l’insieme dei muscoli addominali visibili, scolpiti e definiti” che nella loro conformazione ricordano le squame del carapace di una tartaruga. In inglese, invece, si parla dei ben noti six-pack abs, la confezione da sei che tutti vorrebbero avere sul proprio addome. I francesi amano la buona cucina, si sa, e infatti è la tavoletta di cioccolato (tablette de chocolat) a definire un addome squadrato e in evidenza, così come in spagnolo (tableta de chocolate). In voga in Spagna anche tabla de lavar che corrisponde al tedesco Waschbrett ed è il nostro “asse da bucato“. Lo sapevi?

Tipi di grasso e tipi di pancia

Forse non sai che esistono due tipi di tessuto adiposo nella zona addominale ed anche molto diversi fra loro: Il grasso viscerale e il grasso sottocutaneo.

Schema grasso sottocutaneo e viscerale
  • Il grasso viscerale (detto anche addominale) è un accumulo di tessuto adiposo situato all’interno della cavità addominale attorno agli organi interni e, proprio per questo, non è direttamente palpabile, ma dà luogo ad una pancia prominente e compatta. Oltre ad immagazzinare l’energia in eccesso, questo tipo di grasso produce anche sostanze infiammatorie, aumentando il rischio di malattie cardiovascolari e metaboliche. Almeno una nota positiva c’è: è molto sensibile alla dieta e all’esercizio fisico.
  • Il grasso sottocutaneo, invece, è innocuo, ma ostinato: è molto resistente e difficile da eliminare. È la parte di grasso visibile che si trova appena sotto la pelle e che crea il tipico “rotolino” da pizzicare tra le dita. Solitamente si accumula sull’addome, sui fianchi e sull’esterno coscia. È interessante il suo legame con l’evoluzione stessa della specie umana: la gravidanza può compiersi solo in presenza di riserve di grasso, infatti è più comune proprio nelle donne in età fertile.

Bastano gli addominali per eliminare la pancia?

“Per eliminare la pancia sono sufficienti un bel po’ di addominali ogni giorno” ti sarai sentito ripetere fino allo sfinimento. Così, in varie stagioni della tua vita, ti sei messo lì, sdraiato con il tuo tappetino e via di crunch, crunch inverso, sit up, addominali a libretto, crunch alternato gomito-ginocchio, sperando in un miracolo.

Purtroppo, però, la pancetta sotto l’ombelico rimane sempre lì dove l’avevi lasciata. Non è così semplice, infatti, eliminare il grasso addominale.

Non solo perché per farlo è fondamentale curare l’alimentazione ed essere in deficit calorico, ossia una condizione in cui le calorie consumate siano maggiori di quelle introdotte, ma anche perché il dimagrimento localizzato è un tema molto controverso anche all’interno della comunità scientifica.

Esercizi per eliminare la pancia

Il dimagrimento localizzato esiste? Studi a confronto

Con dimagrimento localizzato (in inglese spot reduction) si intende la perdita locale di tessuto adiposo sottocutaneo dovuta all’esercizio dei muscoli dello stesso segmento corporeo.

La possibile riduzione del grasso immagazzinato in prossimità dei muscoli in attività è stata discussa a lungo anche perché generalmente sembra che l’esercizio fisico, sia che coinvolga singole parti del corpo sia che implichi gruppi muscolari più ampi, preveda l’utilizzo del tessuto adiposo dell’intero corpo.

Proprio in relazione alla zona addominale, un’evidenza contraria al dimagrimento localizzato è lo studio di Katch et al. nel quale l’esecuzione dei sit up, i classici addominali in cui da sdraiati si solleva il busto e ci si ritrova seduti, non ha ridotto lo spessore del grasso sottocutaneo dell’addome in misura maggiore rispetto a quello di altri siti adiposi.

Tuttavia, per completezza, menzioniamo anche uno studio a favore della spot reduction. Infatti, da una ricerca che ha tra gli autori Paoli, Prorettore con Delega al Benessere e allo Sport dell’Università di Padova, sembra che un circuito di allenamento di resistenza misto (tricipiti e addome) sia stato efficace nella riduzione del tessuto adiposo nella regione addominale sottocutanea.

Percorso di esercizi per eliminare la pancia

Se ti sei finalmente convinto che gli addominali non bastano come esercizi per eliminare la pancia ti starai sicuramente chiedendo cosa fare per raggiungere questo obiettivo tanto desiderato.

Oltre ad una alimentazione equilibrata e al già citato deficit calorico, per dire addio alla tua pancetta potrebbe essere ottimale un allenamento che combini fiato e forza, elementi essenziali per dimagrire in salute e con risultati duraturi.

Mentre l’esercizio aerobico favorisce l’ossidazione dei grassi durante l’attività fisica, l’allenamento di forza stimola l’incremento della massa magra, aumentando così il metabolismo basale. Inoltre, allenando la forza, soprattutto con carichi alti e basse ripetizioni, sembra esserci un EPOC (“Excess post-exercise oxygen consumption“) più lungo ed elevato, che prolunga il dispendio energetico anche post allenamento nel corso della giornata.

Tra le varie opzioni possibili, per combinare elementi di fiato e forza ti consigliamo l’allenamento ad intervalli ad alta intensità (HIIT) che emerge come una metodologia efficace per ottimizzare la riduzione del grasso corporeo e migliorare la tua composizione corporea complessiva.

Fare gli addominali è un esercizi per eliminare la pancia

Quando fare gli addominali durante l’allenamento?

Ma allora, quando inserire gli addominali all’interno del percorso di allenamento? Non c’è una vera risposta a questa domanda, perché il momento in cui fare gli addominali è altamente soggettivo.

Una strategia potrebbe essere di eseguirli a fine allenamento così da non essere stanco quando fai esercizi più impegnativi e/o con i pesi. Gli addominali, infatti, sono attivati come stabilizzatori in tutti gli esercizi, quindi se li esegui all’inizio potresti correre il rischio di abbassare il livello della tua performance.

Esercizi per eliminare la pancia: i più efficaci

Abbiamo pensato per te ad un percorso di esercizi per eliminare la pancia che coinvolge fiato, forza ed allenamento per gli addominali attraverso due circuiti. Fra gli esercizi per rafforzare gli addominali, ti mostriamo in anteprima:

  • Prone bridge
Esecuzione esercizio epr eliminare la pancia prone bridge

È un esercizio isometrico che consiste nell’effettuare delle contrazioni muscolari in posizione statica ed è fisiologico perché l’addome (e più generalmente il core) ha la funzione di contenere i visceri e stabilizzare la colonna vertebrale. Serve a rafforzare soprattutto il trasverso.

Esecuzione: Tieni le braccia perpendicolari a terra e se vuoi aumentare l’attivazione ruota il bacino indietro (retroversione) in modo da appiattire la parte lombare della schiena nella posizione finale.

Cerca di stare fermo in questa posizione almeno 45”, contraendo non solo l’addome, come se l’ombelico dovesse scomparire dentro la pancia, ma anche i glutei.

  • Sit up
Sit Up è un esercizio per eliminare la pancia

Per allenare l’intera parete addominale in modo dinamico ti proponiamo i classici sit up che coinvolgono anche i muscoli flessori dell’anca e il retto del femore.

Esecuzione: Sdraiati in posizione supina e fletti le ginocchia con i piedi ben saldi a terra. Porta le braccia in avanti oppure alle spalle, al petto o dietro la nuca, a seconda del tuo livello di allenamento. Schiaccia la zona lombare contro il tappetino attivando l’addome, poi solleva il busto verso le ginocchia. Torna lentamente a terra facendo aderire la schiena al tappetino vertebra per vertebra.

Svolgi l’esercizio per 30”. Per non affaticare il collo, puoi posizionare le mani dietro la nuca.

Scarica il manuale qui sotto per metterti alla prova con l’allenamento completo e dire addio una volta per tutte alla tua pancetta:

Manuale-pancia-piatta-1-allenamento-settimana-interno

Conclusioni

Raggiungere la tanto desiderata pancia piatta, senza più prominenze e rotolini, richiede un approccio completo che va oltre i semplici esercizi per eliminare la pancia. Il dimagrimento localizzato, infatti, non ha ancora abbastanza evidenze a favore all’interno della comunità scientifica.

Sebbene, quindi, non esista una soluzione miracolosa per eliminare il grasso della regione addominale, una combinazione di alimentazione sana, deficit calorico, esercizio aerobico e allenamento di forza può aiutarti ad ottenere risultati concreti e duraturi.

Sei pronta/o per questa missione pancia piatta? Ti aspettiamo per una valutazione gratuita della tua forma fisica e per darti consigli mirati su come raggiungerla con successo!

Allenamento Braccia: il percorso ideale per averle in salute

Chi non sogna un allenamento alle braccia in grado di renderle armoniose ed equilibrate, tanto a livello di salute quanto estetico? Questa parte del fisico può determinare l’armonia visiva del tuo corpo e se adeguatamente allenata e rinforzata, può aiutare nella vita quotidiana in tanti piccoli gesti ed azioni, spesso essenziali, come a sollevare pesi, afferrare oggetti con forza o abbracciare con passione e dolcezza le persone che ami. Immergiti nell’articolo e scopri come un allenamento alle braccia può aiutarle a tonificare e rassodare, dimenticando fastidiosi “effetti tendina” ed accogliendo salute e funzionalità.

Introduzione

Poi, d’improvviso, mi sciolse le mani e le mie braccia divennero ali, quando mi chiese: ‘Conosci l’estate?’ io, per un giorno, per un momento, corsi a vedere il colore del vento“.

Prendiamo in prestito volentieri questo verso tratto dalla canzone “Il Sogno di Maria” di Fabrizio de André per iniziare a parlare dell’allenamento degli arti superiori. Allenare le braccia non solo per una questione estetica o di funzionalità, ma per un motivo più profondo: le braccia come il vettore dell’azione, quella risultante che concretizza i nostri progetti e si nutre del fare e costruire a livello decisionale.

Pertanto le braccia si possono allenare in una prospettiva legata al cambiamento, alla capacità di non procrastinare gli impegni, in grado di aiutarti ad avere la forza necessaria per entrare nel campo dell’azione immediata, per dirla all’inglese dell’execution.

Perché allenare le braccia?

donna 50 anni felice al parco post allenamento

Ci sono tante ragione, anche profonde, che ti possono motivare ad allenare le braccia. Oltre alla parte introspettiva, precedentemente descritta, proviamo ad identificare altri motivi per allenarle:

  • Funzionalità: mantenere il giusto equilibrio tra bicipite e tricipite in termini di sollecitazioni significa garantire stabilità alla spalla e prevenire infortuni.
  • Estetico: per la donna sicuramente il tricipite ha precedenza per evitare sensazioni di “ali di pipistrello” o “l’effetto tendina”; mentre per l’uomo l’attenzione si sposta sul bicipite. L’intento comune è quello di raggiungere una forma che vada a gratificare il lavoro che si è realizzato.
braccia allenate tricipite e bicipite

Bicipite e Tricipite, la metafora del teatro

La parola al nostro esperto, il Prof. Vito Stolfi:

«Mi piace pensare all’allenamento della braccia, nello specifico bicipite e tricipite, come il lavoro in un teatro. Le maestranze dietro le quinte allestiscono tutto quello che serve, in maniera voluminosa e costante, per chi sale sul palco e poi splende. Per ottenere un braccio tonico, armonioso, equilibrato e resistente nella sua interezza il lavoro più importante deve essere fatto sul tricipite, anche se la ribalta “visiva” la prende tutta il bicipite. Le sessioni per gli arti superiori sono spesso la risultante di un lavoro che sfugge dall’occhio comune. Per braccia che sappiano coniugare estetica e funzionalità è essenziale ragionare in un approccio globale. Per allenare bene le braccia bisogna concentrarsi in maniera armoniosa, completa ed equilibrata su entrambe le parti, sempre si vogliono coniugare estetica e funzionalità». 

Conclude il nostro ideatore e responsabile metodologico:

«Conservare la funzionalità garantisce il rispetto, la stabilità e l’integrità delle articolazioni connesse della spalla e del gomito, preservando quest’ultime da epitrocleite, impingement spalla e spalla congelata».

braccia flaccide con tendine sotto

Braccia poco toniche, le cause

Le braccia flaccide sono il risultato di alcuni fattori: quelli interni, come l’ereditarietà e l’invecchiamento, e quelli esterni, come il photoaging e gli stili di vita a rischio.

  • In questo senso, la sedentarietà è la responsabile principale della perdita di tono e volume muscolare a tout court, contribuendo nel caso delle braccia all’eccesso di pelle visibile soprattutto nella zona dei tricipiti.
  • L’invecchiamento cutaneo è un’altra delle cause principali del progressivo rilassamento delle braccia, con un processo che ha inizio già intorno ai 25 anni. La diminuzione della produzione di collagene ed elastina da parte dei fibroblasti del derma porta a una perdita di tono ed elasticità, particolarmente evidente nella zona del tricipite, dove la pelle è sottile e meno elastica. Nel corso degli anni, questo effetto è accentuato dalla riduzione del volume muscolare e osseo, che si può gestire e rallentare con la giusta dose di allenamento fisico.
  • Un terzo aspetto sono anche i repentini cambiamenti di peso. La pelle, sebbene elastica, ha i suoi limiti e può danneggiarsi in seguito a stress eccessivi, come nel caso dei dimagrimenti improvvisi, che portano a un eccessivo accumulo di pelle in superficie, creando le famigerate “ali di pipistrello“.

Allenamento Braccia, il percorso verso salute, funzionalità ed estetica

uomo allena le braccia in posizione plank

Ci sono tante proposte e modalità di allenamento per rendere funzionali e gradevoli alla vista le braccia. Inoltre, si consiglia di ripetere gli esercizi più volte all’interno della stessa sessione e di integrarli in vari allenamenti durante la settimana. Il carico deve essere moderato, ma con il ritmo di esecuzione abbastanza lento, aumentando il time under tension (il tempo sotto tensione) per salvaguardare i tendini. Attenzione a sollevare i carichi, dando precedenza al volume rispetto all’intensità, facendo più ripetizioni con un tempo di tensione lento.

Flessibilità per i gomiti, polso e spalla

Con questi esercizi stimoli meccanicamente i recettori articolari che ti permettono di svolgere i successivi esercizi per i tricipiti e i bicipiti al meglio.


01. Fibrolisi Foam Roller Tricipite Spalla sul fianco

La posizione di partenza è distendersi sul fianco con la mano dietro la nuca e posizionare il foam roller sotto il tricipite rullando la zona interessata, insieme a quella ascellare. Il movimento deve essere lento e al tempo stesso fluido per un rilascio miofasciale al top, cercando di sostare maggiormente sui punti tesi.

esercizio braccio Fibrolisi Foam Roller Tricipite-Spalla

02. Pronosupinazione con Bastone (Polso-Gomito)

La posizione di partenza è con il bastone in mano e il gomito attaccato al fianco e a 90°, mentre la posizione d’arrivo consiste nel ruotare il polso con il bastone da un lato all’altro facendo una pronosupinazione dell’avambraccio. Ruotare lentamente per apprezzarne la profondità.

esercizio polsi Pronosupinazione Con Bastone

03. Cerchi con il Gomito Sopra-Sotto Spalle (Gomito-Spalla)

Sono due esercizi.
Sopra Spalle: Posizione di partenza in piedi con il braccio allargato. a 90° e teso. A questo punto “disegnare” una circonferenza con la mano ruotando il gomito. Un’immagine emotiva per renderlo più potente? Immagina di spostarti i capelli. Fai 10 rotazioni in senso orario ed altrettante in antiorario.

Cerchi con il Gomito Sopra

Sotto spalla: Stessa posizione del precedente, immagina di darti un colpo sui fianchi o l’addome, immagina di slacciarti il grembiule da cucina, passi dietro con il gomito e disegni dei cerchi. Anche qui 10 in senso orario e 10 in senso antiorario.

Cerchi con il Gomito Sopra-Sotto Spalle

Allenamento Braccia, le proposte per i Tricipiti

04. Tiger Push Up Simultaneo e/o Alternato

Il simultaneo lo puoi svolgere a terra o con l’ausilio di una sedia. La posizione di partenza corrisponde ai gomiti appoggiati al pavimento, mentre la posizione di arrivo è con le braccia completamente distese. I punti di riferimento per svolgerlo in maniera sempre sicura sono le braccia sempre parallele tra loro, lo sguardo rivolto verso il pavimento e mantieni un allineamento completo delle articolazioni di spalla, anca e piede. L’immagine mentale in grado di enfatizzare in modo ancora maggiormente profondo l’esercizio, è di spinta delle mani nel pavimento, per sentire i tricipiti tremare.

Tiger Push Up Simultaneo

L’alternato, esattamente come il simultaneo, lo puoi svolgere a terra o con l’ausilio di una sedia. La posizione di partenza corrisponde sempre ai gomiti appoggiati al pavimento, mentre la posizione di arrivo è sempre con le braccia distese, ma nell’esecuzione c’è l’alternanza di un palmo della mano appoggiato al pavimento e il gomito disteso e nell’altro il gomito appoggiato al pavimento e sempre il palmo della mano appoggiato a terra. I punti di riferimento e le immagini mentali sono le stesse del simultaneo.

Tiger Push Up Alternato

05. Dips

Per eseguire un allenamento per le braccia, non è indispensabile l’uso di pesi e attrezzi specifici; puoi sfruttare elementi comuni nella tua casa, come il bordo di una sedia robusta o uno scalino elevato, come supporto. Posiziona le mani sul sostegno scelto, con le dita rivolte verso di te e le ginocchia in accosciata con il sedere verso il basso. In posizione d’arrivo estendi le braccia sollevandoti verso l’alto, quindi abbassale fino a formare un angolo retto, raddrizzale e sollevati nuovamente.

I punti di riferimento per svolgerlo al meglio? La verticale del ginocchio contenuta all’interno della linea dei piedi, lo sguardo sempre avanti e i gomiti sempre sopra la verticale dei polsi.

Allenamento braccia dips

Allenamento Braccia, le proposte per i Bicipiti

06. Curl in Piedi

Esercizio perfetto per rinforzare simmetricamente i bicipiti. Posizione di partenza con la presa neutra e le braccia distese, il movimento è quello di flettere il braccio e la posizione di arriva è in presa supinata.

allenamento braccia bicipiti

07. Curl Inverso
Sopra un tappetino disteso a pancia in su, con le gambe tese a larghezza spalle, utilizzare un elastico sotto la pianta del piede ed impugnare quest’ultimo in maniera prona, con i polsi rivolti verso il pavimento. Da questa posizione iniziale flettere l’avambraccio sul braccio, avvicinando le mani alle spalle e poi tornare in posizione iniziale.

allenamento braccia con elastico

Allenamento Braccia, quanto tempo ci vuole per tonificare?

La chiave del successo in questo tipo di allenamento è la ripetizione costante. È essenziale mantenere la regolarità e eseguire diverse serie di ciascun esercizio per ottenere risultati nel tempo. Ovviamente non esiste un tempo univoco per tutti. Ogni corpo hai i suoi tempi, ergo allenati fino a quando non ottieni il risultato che desideri e per mantenere…continua a farlo!

Conclusione

L’allenamento delle braccia non solo migliora l’estetica ma come hai capito è cruciale per la salute. Una routine mirata previene problemi muscolari, migliora la circolazione e aumenta la forza funzionale. La chiave è un mix di esercizi efficaci, alimentazione sana e tempi di riposo corretti. Ascoltare il corpo e adattare l’allenamento alle proprie esigenze è fondamentale.

Per questo, insieme alla nostra squadra di personal trainer, puoi modulare un percorso personalizzato in relazione ai tuoi obiettivi, in questo caso per ottenere braccia in salute, toniche, equilibrate ed armoniose.

Da dove puoi iniziare? Richiedi una valutazione della tua forma fisica.

Allenamento in Piscina: Guida Completa al Dimagrimento

Lo sapevi che un allenamento in piscina si può fare senza sapere nuotare?

Ti diamo il benvenuto nell’universo dell’allenamento personalizzato in piscina, un modo appassionante per raggiungere i tuoi obiettivi di dimagrimento con divertimento e coinvolgimento! Se stai cercando un approccio dinamico e efficace per perdere peso e scolpire il tuo corpo, sei nel posto giusto.

Introduzione

L’allenamento in acqua offre un’esperienza unica che ti permette di bruciare calorie, coinvolgendo i muscoli in modo delicato ed efficace, regalando – in grande parte – effetti positivi sulle articolazioni, donando fluidità di movimento anche nella vita quotidiana.

Prima di avanzare nella lettura dell’articolo, ci teniamo a sottolineare come il giusto mix tra allenamenti a terra ed acquatici è quello che ti serve per stare bene e perdere i chili di troppo in maniera sana e duratura.

Fatta questa premessa, doverosa e necessaria, tuffati nel prosieguo del pezzo.

Benefici Generali dell’Allenamento in Piscina

group training si allena in piscina con personal trainer

Ammettilo: anche in questo anno nuovo, uno dei primi buoni propositi della lista è quello di tornare a muoverti con regolarità, magari iscrivendoti in un club dove allenarti o scegliendo una piscina. Con Show, questo dilemma presto scomparirà, con l’apertura a febbraio della nuova piscina nella sede di Padova Centro in Via Cappelli 16 a Padova.

L’allenamento in piscina può essere un’integrazione con le proposte a terra d’esercizio oppure un buon primo passo per iniziare un percorso volto al dimagrimento in modo sicuro ed efficace. La resistenza dell’acqua, ad esempio, aumenta l’intensità degli esercizi, bruciando calorie con uno stress minore sulle articolazioni. L’ambiente della piscina riduce l’impatto su quest’ultimo aspetto, rendendo gli esercizi adatti a tutte le età e livelli di forma fisica.

La combinazione di resistenza e assenza di gravità contribuisce a rendere il lavoro muscolare differente rispetto a quanto fai a terra, perché in acqua puoi compiere una varietà praticamente infinita di movimenti con tutto il corpo. Come già detto in precedenza l’acqua fornisce sollievo naturale per le tue articolazioni, riducendo il rischio di infortuni. Gli esercizi in acqua possono permetterti di migliorare la flessibilità e l’equilibrio, essenziali per un allenamento completo e bilanciato.

Sia che tu sia un principiante alla ricerca di un modo accessibile per entrare in forma, o un atleta esperto alla ricerca di varietà, l’allenamento in acqua offre uno strumento molto interessante per pianificare i tuoi obiettivi di dimagrimento in modo divertente e duraturo.

Per chi è consigliabile l’allenamento in piscina?

group training si allena in piscina

È consigliabile per tutte quelle persone che fanno fatica a muoversi fuori dall’acqua a causa dei problemi di peso che gravano sulle proprie articolazioni. Prima di avanzare ulteriormente, sgomberiamo subito il campo: in acqua, esattamente come a terra, quando si parla di dimagrimento si ragiona con un approccio globale e non localizzato, ancora tutto da confermare e dimostrare in maniera scientifica.

Giusto riconoscere un assunto inequivocabile: quando ti alleni in piscina svolgere attività molto intense, anche con livelli di preparazione o esercizio limitate, è possibile. Prendiamo ad esempio una persona con un BMI (l’indice di massa corporea) abbastanza alto. A parità di intensità il suo corpo potrà svolgere maggiore attività in acqua rispetto a terra, compiendo una serie di movimenti ed esercizi senza il retropensiero di subire traumi o soffrire di stress articolari, generando – cosa più importante – una grande perdita di calorie.

Si entra in un circolo di benessere che tocca a cascata anche le sessioni extra-acquatiche, perché un fisico allenato e meno pesante, sarà maggiormente pronto e reattivo ad affrontare le diverse proposte anche terrestri, ampliando anche in questa ultima modalità, il ventaglio di possibilità di movimento in seno al proprio fisico.

In acqua puoi allenarti fino allo “stremo” senza avere alcun impatto a livello articolare, stimolando soprattutto la forza metabolica, protagonista indiscussa in ogni percorso volto al dimagrimento. Sia per le donne, sia per i maschi.

Perché l’allenamento in piscina potenzia il tuo processo di dimagrimento?

donna si allena in piscina con personal trainer

L’allenamento in acqua si rivela spesso una strategia vincente nel percorso di dimagrimento, offrendo una combinazione unica di benefici e divertimento. La resistenza dell’acqua intensifica gli esercizi, elevando il consumo calorico senza impatto eccessivo sulle articolazioni, oltre ad accelerare il processo “bruciagrassi” a riposo.

La componente aerobica in acqua non solo accelera il metabolismo, ma coinvolge anche i distretti muscolari in modo completo, promuovendo un miglioramento a tout court della composizione corporea.

Altro mito da sfatare e motivo per cui il mix di allenamento in piscina e a terra è la soluzione migliore per il tuo corpo: in acqua si diventa più forti, abili, allenati, ma NON tonici. La tonificazione è la pre-eccitabilità del muscolo ed è strettamente legata alla gravità terrestre, quindi per la tonificazione del proprio corpo gli allenamenti a terra sono indispensabili. Le articolazioni rilassate, come avviene in acqua, non hanno pre-eccitazione, ergo “lavorare” sul tono muscolare in acqua è impossibile.

Sfatati in poche righe, anni e anni di luoghi comuni sulla bontà dell’acquagym per riacquisire il tono muscolare perduto, semplicemente perché il tono in acqua…non si allena!

Alcuni spunti di studio scientifico

In questo senso è molto interessante una ricerca pubblicata nel febbraio 2021 sull’International Journal of Medicine in cui è stato studiato l’effetto degli exergames (categoria di videogames esplosa dopo la comparsa della Nintendo Wii. Questo nuovo genere, conosciuto anche come active games, si riferisce a un ambito videoludico in cui l’attività fisica viene utilizzata come dispositivo di input) e degli esercizi acquatici sulla funzione polmonare e sulla perdita di peso nei bambini obesi. Sessantuno bambini maschi obesi della scuola primaria sono stati assegnati in modo casuale in 3 categorie: ai videogiochi, agli esercizi acquatici e senza allenamenti.

I risultati? Gli exergames e gli esercizi acquatici hanno migliorato la perdita di peso e la funzione polmonare nei bambini obesi in maniera rilevante e documentabile.

Vuoi dimagrire in piscina? Scopri come farlo con metodo e salute

group training si allena felice

Ogni percorso legato alla perdita di peso o al dimagrimento, come avrai intuito, è diverso ed unico per tanti motivi. Come scoprirai tra qualche riga, spesso la soluzione è il giusto mix tra componenti di terra ed acqua.

Allenamenti in Piscina e Sessioni a Terra, il giusto mix per la tua salute

Secondo l’EU Policy Lead all’EASO (European Association for the Study of Obesity) Jacqueline Bowman-Busato, «In Europa, almeno il 59% della popolazione convive in una situazione di pre obesità od obesità». Perché scriviamo tutto questo? L’obesità, riconosciuta dal 2021 come una malattia cronica recidivante, si può curare attraverso tre strategie: alimentazione sana, esercizio fisico regolare, buone abitudini quotidiane.

Proprio per questo motivo, per dimagrire in modo salutare e duraturo, il giusto mix – almeno per quanto riguarda gli aspetti legati l’esercizio fisico – è la combinazione di percorsi d’allenamento personalizzati acquatici e a terra nella tua routine di movimento.

A riguardo c’è uno studio che ha messo a confronto i benefici degli allenamenti ad alta intensità a terra e in acqua svolti da persone che soffrono di patologie muscoloscheletriche, respiratorie, cardiovascolari, metaboliche o neurologiche croniche.

I risultati hanno sottolineato tre aspetti:

  • L’allenamento ad alta intensità acquatico migliora la gestualità tecnica delle persone con una serie di condizioni croniche esattamente come quello a terra.
  • I benefici degli esercizi svolti in acqua sono simili di quelli svolti a terra.
  • Divertimento: l’allenamento acquatico, su alcune categorie come le persone che soffrono di problemi metabolici, cardiovascolari o respiratori, può aumentare l’engagement legato all’esercizio fisico.

Sfatiamo ancora miti sull’allenamento in piscina

donna parla con la sua personal trainer del suo allenamento

E qui la parola passa al nostro personal trainer Stefano Candidoni, responsabile metodologico di Show Piscina, pronto a guidarci in altri 3 miti da sfatare legati l’allenamento in piscina e il dimagrimento:

1) L’attività in acqua mi fa sviluppare troppo i muscoli

FALSO

Dentro l’acqua non si può fare ipertrofia perché la forza muscolare espressa dentro l’acqua ha caratteristiche che non ti consentono di fare ipertrofia, bensì forza metabolica che è connessa al dimagrimento perché l’intensità dentro l’acqua è un’intensità mediamente importante se vuoi dimagrire. Quello che fuori posso fare in piccole dosi, in acqua posso moltiplicare in tantissimi pattern di movimenti, talvolta anche tosti a terra.

2) Attività verticale in acqua diverso d’acquagym

VERO

Spesso l’allenamento in acqua viene confuso come l’acquagym. Torniamo a parlare di forza metabolica, quindi ad una capacità legata non tanto ai carichi, ma al movimenti che si possono svolgere con il corpo. In tanti ignorano che in acqua si possono fare grandi cose legate alla forza metabolica, che se adeguatamente stimolata è quella che ti permette di bruciare più calorie nei giorni successivi all’allenamento.

3) L’acqua stimola la circolazione

FALSO
Non stimola la circolazione stare in acqua, bensì è l’attività fisica che stimola un miglioramento della circolazione.

Vuoi mettere in pratica questi consigli?

Insomma hai capito che per allenarti in acqua, iniziando un percorso volto al dimagrimento e la perdita dei pesi di troppo, è fondamentale avere un piano e l’aiuto di persone in grado di guidarti. Soprattuto in un ambito tanto delicato come l’esercizio fisico!

Vieni a scoprire come puoi pianificare un dimagrimento sano e duraturo con un esperienza all’interno dei nostri club, durante la quale analizzeremo il tuo specifico caso, ti guideremo in maniera personalizzata in tutti gli esercizi che possono aiutarti a perdere peso e a vivere dimenticando i chili di troppo che ti tarpano le ali, tanto a terra, quanto in acqua!

Pancia gonfia, 3 rimedi (non) veloci per dimenticarla

Pancia gonfia e rimedi veloci per abbatterla non esistono. Vogliamo essere trasparenti fin da subito: chiunque proponga il contrario ti sta raccontando qualcosa di irrealizzabile.

In questo articolo siamo pronti a svelare uno dei segreti più ricercati in ogni periodo dell’anno: come sgonfiare la pancia, senza affidarsi ai rimedi della nonna, fai da te o diete autodidattiche che portano solo ad aumentare i centimetri di girovita, anziché diminuirli.

Introduzione

famiglia mangia con calma e si rilassa a atvola

È un giorno qualsiasi. Ti alzi dal letto, vai verso il bagno per la doccia mattutina. Ti spogli, dai uno sguardo distratto allo specchio e abbassando lo sguardo osservi qualcosa che non ti piacerebbe: la pancia gonfia. Non quella piatta, bensì quella collinetta che ti provoca fastidio, incubi, talvolta dolori emotivi. Eppure lo sai che le cause della pancia gonfia possono essere tantissime, tra cui:

  • dieta o eccessi alimentari
  • stile di vita
  • condizioni gastrointestinali
  • altre patologie

Se sei stanc* di sentirti gonfi* e scomod*, sei nel posto giusto. Imparerai cosa mangiare per ridurre il gonfiore, gli esercizi che allevieranno la tensione addominale e trucchi per migliorare la postura, donando la pancia piatta che cerchi. Ma non è tutto! Scoprirai anche come rilassarti attraverso tecniche di respirazione e molto altro.

La pancia gonfia non deve più essere un problema che ti ostacola per indossare la tua t-shirt preferita, il vestito che tanto ami o i pantaloni portafortuna della tua vita. Continua a leggere e preparati a sconfiggerla con questi rimedi diversamente veloci. Ma prima, diamo uno sguardo più approfondito alle cause sottostanti della pancia gonfia.

Pancia Gonfia, cosa c’è da capire

non bere le bibite gassate per nonn avere la pancia gonfia

Prima di entrare nei rimedi e nelle soluzioni, è importante comprendere cosa si nasconde dietro il fastidioso problema della pancia gonfia e dei chili di troppo. Il primo passo per risolvere un disagio è capirne le cause e i meccanismi che lo scatenano.

La pancia gonfia può manifestarsi per una serie di motivi. Uno dei colpevoli più comuni è l’accumulo di gas nell’apparato digerente. Questo può derivare dalla deglutizione di aria durante i pasti, dall’assunzione di bevande gassate o dalla fermentazione dei cibi nel colon.

Inoltre, alcune abitudini alimentari possono contribuire al gonfiore. L’assunzione eccessiva di cibi ricchi di sale, che favorisce la ritenzione di liquidi, o di cibi piccanti e grassi può provocare irritazioni allo stomaco e al sistema digestivo.

Riconoscere i sintomi associati alla pancia gonfia è cruciale per affrontare il problema. I sintomi tipici includono la sensazione di pienezza, crampi addominali, flatulenza e talvolta anche dolore. La pancia può sembrare rigonfia e tesa al tatto.

Distinguire tra Gonfiore Occasionale e Cronico

È importante osservare che la pancia gonfia può essere un’occorrenza occasionale, magari legata a una serata fuori o a una dieta poco equilibrata. Tuttavia, se il gonfiore diventa un problema ricorrente e persistente, potrebbe essere un segnale che qualcosa non va. In questi casi, è poco consigliabile virare sui rimedi fai da te, mentre i cosiddetti “rimedi della nonna” possono dare risoluzioni per tempi parziali e non definitivi.

Quanta efficacia c’è dietro i rimedi della nonna?

pancia gonfia rimedi veloci

Nel mondo affollato delle soluzioni per la pancia gonfia, quanto possono essere utili le saggezze tramandate dalle nostre nonne? Antichi rimedi, basati su erbe e spezie, possono ancora oggi rivelarsi straordinariamente efficaci per combattere il gonfiore addominale?

Nelle cucine delle nostre nonne, un tempo, si promulgava l’idea che le erbe aromatiche erano spesso il segreto per una digestione tranquilla. Un gesto semplice ma efficace. Infusi di menta piperita e camomilla, ad esempio, servivano per alleviare il gonfiore e calmare l’apparato digerente, con tanto di proprietà anti-infiammatorie e rilassanti. Anche cumino, finocchio ed anice sono da sempre apprezzate per i loro poteri digestivi. Aggiungerle alle tue ricette o consumarle come tisane può aiutarti a prevenire il disagio post pasto.

Un consiglio della nonna che spesso passa inosservato è il valore della masticazione lenta e accurata. Masticare bene i cibi prima di inghiottirli aiuta il tuo sistema digestivo a svolgere il proprio lavoro in modo più efficiente, riducendo così il rischio di gonfiore.

Le nonne sapevano quanto fosse importante concedersi un po’ di tempo per i pasti e rilassarsi dopo aver mangiato. Lo stress e la fretta possono contribuire al gonfiore addominale. Prenditi il tempo per gustare il cibo e cerca momenti di tranquillità dopo i pasti.

Rimedi duraturi per dire addio alla pancia gonfia

Ok i rimedi della nonna, ma se hai mai sperimentato la fastidiosa sensazione di una pancia gonfia, sai quanto servano strategie più concrete. È come se un pallone invisibile si gonfiasse nel tuo addome, portando sensazioni poco gradevoli. Ma non preoccuparti, ora ci addentriamo nella parte food dell’articolo.

Rimedio 1: Alimenti Anti-Gonfiore

un rimedio veloce per avere la pancia piatta è mangiare yogurt

Un piano alimentare, costruito da un biologo nutrizionista o da un dietologo, gioca un ruolo fondamentale nella gestione della diminuzione del gonfiore addominale. Affidarsi a professionisti dell’educazione alimentare e dell’esercizio fisico è la via più semplice per trasformare da desiderio in realtà una pancia piatta senza il fastidioso gonfiore. Ci sono alcuni cibi e spezie che possono aiutarti a sgonfiare l’addome, se integrati adeguatamente ad un programma alimentare stilato da medici o biologi nutrizionisti. Intanto scopriamoli insieme, ma se vuoi approfondire ti consigliamo di leggere qui.

  • Zenzero: Il Campione Anti-Gonfiore
    Lo zenzero, con le sue potenti proprietà antinfiammatorie, è un toccasana tra gli alimenti anti-gonfiore.
  • Anice Stellato: Il Segreto Speziato
    L’anice stellato, tra le spezie aromatiche più note, può contribuire a ridurre il gonfiore e migliorare la digestione. È spesso utilizzato in tisane e decotti.
  • Yogurt Probiotico: Il Rinforzo per la Flora Intestinale
    Gli yogurt probiotici contengono batteri amici dell’intestino che possono aiutare a ristabilire l’equilibrio della flora intestinale. Scegli uno yogurt che contiene culture probiotiche attive per massimizzare i benefici.
  • Papaia: L’Enzima Digestivo Naturale
    La papaia è una frutta tropicale ricca di enzimi digestivi, tra cui la papaina, che può facilitare la digestione dei cibi pesanti. Un semplice spuntino a base di papaia può contribuire a ridurre la sensazione di pienezza.
    Integrando questi alimenti anti-gonfiore nella tua dieta, puoi dire addio al gonfiore addominale e goderti una pancia piatta e più confortevole.
  • Cosa bere?
    Naturalmente in un piano alimentare volto a raggiungere la pancia piatta e perdere il gonfiore addominale, assume una grande rilevanza il tema idratazione. Preferibile bere acqua naturale, tè verde e tisane. Meglio restare alla larga da succhi di frutta (con tanti zuccheri), bevande gassate, oltre ovviamente agli alcolici.  

Rimedio 2: Esercizi per Alleviare la Pancia Gonfia

un rimedio veloce per avere la pancia piatta è fare esercizio fisco specifico

Quando ti senti gonfi*, alcune semplici mosse possono fare la differenza. Una tra tutte è scaricare il nuovo manuale pancia piatta che trovi all’interno del nostro sito.

All’interno del manuale scoprirai una doppia sorpresa per il tuo corpo! Ma non anticipiamo altro…

L’esercizio fisico regolare, soprattutto se collegato a una dieta corretta, previene, allevia e guarisce il gonfiore intestinale. Dipende tutto da quale attività fisica scegli di fare: se pensi che 20-30 minuti al giorno dedicati a passeggiare o a pedalare in piano possono bastare, sei decisamente fuori strada.

Come abbiamo già scritto in passato: “Per curare l’infiammazione è ideale un allenamento di 30-35 minuti tra il 75 e l’85 per cento della frequenza cardiaca massima, perché è volto a sfiammare. Strategia differente se il grasso è principalmente viscerale, con attività fisiche più brevi e intense ad intervalli che oscillano tra il 90% e il 65% della frequenza cardiaca massima. Inoltre, non sono da sottovalutare le componenti posturali, per “portare fuori” i visceri, con esercizi per lavorare sull’iperlordosi”.

Rimedio 3: Pancia Gonfia e Postura

per avere la pancia piatta è impostante avere una buona postura

La postura è spesso trascurata ma può avere un impatto significativo sulla salute dell’apparato digerente. Mantenere una buona postura durante il giorno può prevenire la compressione degli organi interni e contribuire a evitare il gonfiore addominale. Ecco alcuni consigli:

  • Quando sei seduto/a, assicurati che la schiena sia dritta e le spalle rilassate.
  • Evita di incrociare le gambe mentre sei seduto/a, poiché ciò può comprimere l’addome.
  • Se trascorri molto tempo al computer, posiziona il monitor all’altezza degli occhi e utilizza una sedia ergonomicamente corretta.

Pancia Gonfia: Tecniche di Respirazione per il Rilassamento

Respirazione Diaframmatica è un rimedio per la pancia piatta

Il rilassamento attraverso la respirazione profonda è una delle chiavi per calmare il sistema nervoso e favorire una migliore digestione. Ecco un esercizio di respirazione da provare:

  • Respirazione Diaframmatica: Sdraiati o siediti in modo confortevole. Inspirando lentamente attraverso il naso, porta il respiro verso il diaframma, facendo espandere l’addome. Espira in modo controllato attraverso la bocca. Ripeti questo esercizio per alcuni minuti, concentrandoti sulla tua respirazione e cercando di rilassare gradualmente i muscoli addominali.

Conclusione

Con questi rimedi, sei pront* ad iniziare a gestire la tua pancia gonfia e a riprendere il controllo della tua vita senza disagi. Continua a leggere per ulteriori consigli e approfondimenti su come sconfiggere il gonfiore addominale e migliorare il tuo benessere.

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