Personal Training Online: 5 consigli per le tue vacanze

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Il personal training online negli ultimi anni sta prendendo sempre più piede. In vista dell’estate, abbiamo pensato di interpellare i nostri esperti su cosa fare in vacanza per mantenerti in forma. Che tu abbia scelto il sole e il vento del mare o tu preferisca il fresco e la natura della montagna, siamo pronti a guidarti con i 5 pratici consigli da mettere in atto per non sp*******e quanto di buono hai fatto negli ultimi mesi.

1°consiglio per stare bene in vacanza: personal training online

Prima cosa: rilassati, sei in vacanza. Sembra banale, ma non lo è affatto. Assapora ogni momento del tuo viaggio. Dalla partenza all’arrivo dalla ripartenza al ritorno. Nel mezzo c’è un mare o una montagna, dipende cosa hai scelto, di attività da fare. Una di queste sono le sessioni di Personal Training Online, un ottimo rimedio contro i rimorsi da abbuffata, come riconosce il nostro Vito Stolfi, ideatore del metodo delle 3F.

Almeno un giorno a settimana di Virtual Personal Training con Show (allenamenti da 30′ ndr) toglie il senso di colpa di torno!“, sottolinea il CEO di Show, “e poi due giornate in cui fai esercizio intenso per 20 minuti. Scegli tu se fare una corsa, una nuotata o una seduta di forza: l’importante è mantenere un’intensità alta. In questo modo ti puoi concedere i piaceri offerti dall’estate. Una birra fresca con gli amici, un gelato con i propri figli, anguria fresca nel post cena. Abbiamo bisogno di stare insieme agli altri e il buon cibo è un’ottima occasione per alimentare la convivialità di cui c’è bisogno in questo periodo”.

2°consiglio per stare bene in vacanza: più tempo per te e le tue passioni

Tempo per se stessi del nostro Enrico Magoga, responsabile metodologico di Show Club Prato della Valle, per mantenere i risultati anche in estate, che lancia una sfida ai lettori: tornare dalle vacanze più asciutti di quando parti. Siamo ad agosto, tempo a disposizione c’è,” – osserva Mago uno dei capitani della sala in Vicolo Cigolo – “consiglierei di sfruttare queste giornate per divertirsi e concedersi qualche sgarro alimentare, ma allo stesso tempo muoversi!”

Progetto ambizioso, ma non troppo, a pensarci bene: “con più ore libere a disposizione, giornate più lunghe e più ore di luce, consiglio di sfruttare la natura che ci circonda per fare esercizio fisico quotidianamente. Esercizi a corpo libero in spiaggia, una camminata in collina o una gita in montagna sono il top. Magari quest’ultima attività indossando il cardiofrequenzimetro monitori le calorie bruciate e valorizzi il tempo a tua disposizione. La vacanza è un momento in cui ricaricare e dedicare tempo a sé stessi, non solo per stare fermi e non fare nulla.”

Utilizzare il tempo in modo divertente e sano, una ricetta sempre attuale: “un’oretta al giorno di movimento è troppo per aumentare la spesa calorica e chissà, mantenere i risultati immaginando di portarli al miglioramento?” si chiede Mago, pensando già al rientro dalle vacanze. “É un sogno tornare dalle vacanze dimagriti?” Forse Mago, ma con il Personal Training Online è un desiderio accessibile e sempre possibile.

3°consiglio per stare bene in vacanza: i 10.000 passi

Da Beethoven a Darwin, fino alle riunioni itineranti camminando di Steve Jobs, non si contano i nomi delle grandi personalità del passato solite passeggiare quotidianamente. Insomma passeggiare piace, aldilà dei 10.000 passi consigliati un po’ ovunque quando si parla di benessere. Un numero, i 10.000, che ritorna spesso quando si parla di dimagrimento per buttare giù i chili di troppo. Tutto bello, tutto legittimo, come ci conferma uno dei responsabili tecnici di Show Prato della Valle, Luca De Biagi, ma non bastano: “10.000 passi almeno tre volte a settimana vanno bene, ma poi serve anche altro. Un circuito di allenamento a corpo libero breve, ma intenso, è fondamentale per confermare i progressi raggiunti. La sessione per essere divertente deve essere molto dinamica, incentrata sulla forza, meglio della durata di 20′, 2-3 volte a settimana.

Proprio come già affermato dal prof. Stolfi, la forza è fondamentale quando si vuole migliorare il proprio metabolismo. La camminata è una piccola delizia che ti puoi concedere sia al mare, sia in montagna, e con l’allenamento della forza forma un binomio vincente “I benefici della camminata permettono di aumentare il dispendio calorico giornaliero compensando la minore frequenza settimanale di esercizio. Camminare sulla battigia è sicuramente molto piacevole, mentre in montagna tieni conto dei dislivelli. Se c’è tanto, servono anche meno di 10.000 passi al giorno. La forza serve per mantenere il tono muscolare.” E il nuoto, se vai in vacanza al mare, è da considerare lavoro sulla forza o sul fiato? “Più fiato, perché generalmente è propedeutico alle sessioni aerobiche.

4°consiglio per stare bene in vacanza: le 3F e il personal training online

Un suggerimento diviso in tre parti. “Io sono per l’1+1+1” afferma il responsabile metodologico di Show Centro – Padova, Marco Musumeci. Una semplice addizione, dal sapore divisione, con tanto benessere per il tuo fisico. Anche in ferie, tra mare e montagna “distribuire durante la settimana almeno un’ora di Forza, un’ora di Fiato e un’ora di Flessibilità è un’idea vincente per conservare il fisico costruito in questo 2022.”

Idea temeraria? Forse, ma in vacanza alibi o scuse legate al tempo non ci sono. Ecco perché l’idea ‘matematica’ dell’angelo custode della sala di Via Cappelli è più che sensata: “Suddividere in più momenti i tuoi appuntamenti con gli esercizi di forza, fiato e flessibilità ti permette di dare benzina preziosa al tuo corpo. Per quanto riguarda nel dettaglio:

  • Forza: tre workout a settimana della durata di venti minuti coinvolgendo tutto il corpo in modo dinamico.
  • Fiato: attività come nuoto, jogging, bici, canoa, sono perfette perché coinvolgono l’apparato cardiocircolatorio al meglio. Due sessioni da mezz’ora a settimana, in vacanza, sono l’ideale.
  • Flessibilità: quattro volte a settimana, magari 15 minuti, ma ben fatti e calibrati per sciogliere al meglio i muscoli

5°consiglio per stare bene in vacanza: l’app Show Club, un’amica sempre al tuo fianco

Lo ripetiamo: in vacanza il riposo è un diritto. Allo stesso tempo mantenere i benefici che hai ottenuto nei mesi precedenti è un piacevole dovere. Va bene staccare la spina, ma senza che la pigrizia prenda il sopravvento. Le ragioni per farlo sono almeno 3, secondo il nostro guardiano del metodo Eros D’Alpaos, della sede Show della Ghirada – Treviso: “Nel momento in cui non ti alleni, perdi il tono muscolare e di conseguenza aumentano i dolori fisici, soprattutto a spalle, collo e schiena perché le articolazioni sono meno supportate. Producendo meno endorfine, il tuo buon umore ne risente, senza contare che il metabolismo, quando è inattivo, subisce una battuta d’arresto.”

Che cosa fare in un quadro simile? “Come hanno detto bene i miei colleghi” – sottolinea il responsabile metodologico di Treviso – “è importante pianificare 1-2 allenamenti a settimana, brevi, di 30′, continuando a mixare la Forza, il Fiato e la Flessibilità. A tal proposito all’interno dell’app SHOW CLUB (scaricala App Store e Google Play ndr) ci sono tanti allenamenti on demand pronti da svolgere. Inoltre, chiedendo al tuo team di personal trainer, puoi ricevere consigli personalizzati ed avere una guida anche a distanza. In valigia portati sempre il tuo cardio frequenzimetro per monitorare il battito cardiaco. Nel clou della tua sessione, coincidente con gli esercizi di forza e fiato, cerca di stare in zona verde e arancione, mentre il colore azzurro e verde mantienilo per i minuti iniziali e finali con esercizi di fiato e flessibilità.

Fame nervosa come combatterla con dieta ed esercizio fisico

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La fame nervosa è la tua nemica quando ti metti a dieta, oltre ad essere uno dei tuoi motivi per il mancato dimagrimento. Oltre alla frustrazione, ecco la tristezza, l’amarezza, la delusione. E sei lì a chiederti perché quella maledettissima bilancia non segna i numeri che desideri, nonostante la tua applicazione quasi ferrea in un regime alimentare corretto.

In fondo non sei a caccia di fortuna, ma stai lavorando per vederti meglio allo specchio o sentirti maggiormente a tuo agio con i corpo. Eppure la fame, quella che ti coglie senza avvisare o quella consolatoria, è la peggiore nemica quando desideri intraprendere un percorso volto al dimagrimento. E allora cosa puoi fare per migliorare? Smettere di mangiare per perdere peso? Decisamente no. Migliorare la propria relazione con il cibo? Decisamente si.

Fame nervosa vs Fame Fisiologica

Partiamo da un assunto chiaro: è la fame nervosa quella che ci porta a divorare appena torniamo a casa mezza cambusa o quella deliziosa parmigiana avanzata il giorno prima ancora vagante in frigo. Non di certo la fame fisiologica. Come dice bene Emanuel Mian “è una fame che arriva dalla mente, non dallo stomaco”. L’autore di Mindfoodness e di Fuga dalla bilancia – 10 minuti al giorno per vincere la fame nervosa aggiunge “Se anziché partire dal cosa e quanto dobbiamo mangiare, partissimo dal perché e dal come mangiamo molto probabilmente finiremmo per evitare di abbuffarci, o quanto meno ridurremmo drasticamente gli episodi di fame nervosa”. 

Fuga dalla bilancia: ovvero come vincere la fame nervosa

Non solo un titolo del libro, ma anche un concetto da codificare al meglio: la bilancia non va evitata, bensì utilizzata come un semplice strumento quale è. Perché scappare dalla bilancia, quando è sufficiente attribuirle il valore corretto? Ogni numero, quando si intraprende una dieta, va contestualizzato. Secondo Mian non si vale tanto quanto il peso che si perde. I numeri vanno contestualizzati. Perché la perdita della massa grassa è quella più lampante da vedere, ma spesso la trasformazione della massa grassa in quella muscolare porta maggiori benefici sulla lunga durata. C’è da venire a patti con un concetto-trappola molto diffuso: qualora la dieta non porti i risultati sperati, tanto vale rituffarsi sul cibo. Ecco perché l’utilizzo della bilancia deve essere fatto in un determinato modo, rispettando giorni, frequenze ed orari, perché una dieta per funzionare deve partire dalla testa.

Mindfoodness: un’alimentazione coerente con i tuoi obiettivi

Potrà sembrare ai limiti del banale, ma per fermare la fame nervosa è fondamentale domandarsi sul motivo che ti spinge a mangiare. Niente di fisiologico, solo questioni nervose. Proprio la fame nervosa lascia scorie in termini emotivi come senso di colpa e insoddisfazione. Altro aspetto fondamentale da tenere in considerazione quando si parla di fame nervosa: la velocità. Fagocitare anziché mangiare, pena anziché godimento. Approcciarsi con lentezza al cibo permette:

  • mangiare meno
  • gustare i sapori
  • apprezzare gli odori e i colori del cibo

A questo punto mangiare non è più abbuffarsi in modalità fast & furious, ma diventa un’esperienza multisensiorale. Appagante ed arricchente. Non di calorie, ma di emozioni. Le stesse che regolano la tua fame.

Fame Nervosa: altolà senso di colpa!

I chili di troppo si portano dietro parecchie complicanze, vedi patologie metaboliche correlate, ma non solo. Una su tutte, il senso di colpa. Esatto, proprio lui. Ti sgomberiamo subito il campo: più del senso di colpa è il senso di responsabilità quello di cui ti devi armare quando ti alimenti o senti il desiderio di mangiare. Con questo ragionamento, mangi meno e meglio, e la bilancia, ti darà le risposte che cerchi. In questo senso diventa fondamentale cucinare: compiendo questo gesto, anziché mangiare o scaldare cibi già pronti, aiuti la tua mente a mangiare più lentamente e consapevolmente. Mian sottolinea “In questa ottica mangiare è come guidare: se si guida velocemente ci si perde il paesaggio e si rischiano incidenti. Se, invece, si guida lentamente, si vede il paesaggio e il rischio di incidenti diminuisce notevolmente.” Aggiungiamo, tenendo un boccone in bocca più a lungo, ti aiuta a percepirne il vero sapore e a saturare i recettori, cosa che ti porta poi a mangiare meno.

Perché una dieta funzioni…

Perché una dieta abbia successo e per non essere più preda della fame nervosa, l’approccio al cibo è l’aspetto più importante. Farsi una domanda e darsi una risposta non è solo un’aforisma marzulliano, ma è il punto di partenza per capire se si tratta di fame fisiologica o nervosa. La dieta, quindi, torna ad essere quel che è nel senso etimologico del termine: uno stile di vita. Con un paradigma chiaro: “Se si ha fame è un po’ come chiedersi se si ama qualcuno. Se hai questo dubbio la risposta è no”.

Un workshop per mangiare e vivere meglio

“FUGA DALLA BILANCIA: 10 minuti al giorno per vincere la fame nervosa” a cura di Emanuel Mian, il 9 giugno delle ore 20.30 in via Cappelli a Padova è il Workshop pensato per te per dare qualità al tuo rapporto con il cibo e l’esercizio fisico.

Perché alimentazione sana ed attività fisica personalizzata sono due fili collegati, inscindibili, quando si vuole instaurare una relazione sana ed appagante con il proprio corpo.

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Resistenza: come migliorarla e aumentarla quando corri

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  • Come aumentare la resistenza
  • Tempi e velocità, due elementi imprescindibili
  • Cibo e riposo, le chiavi per migliorare
  • Questione di tecnica

Per migliorare la resistenza quando si corre cosa bisogna fare? Interrogativo interessante per chi corre, una vera e propria pietra filosofale per molti appassionati di running come te. Aumentare la resistenza è sempre un focus molto importante e spesso deriva solo da una parola: costanza. Negli allenamenti, nelle sane abitudini legate al riposo e al cibo, nei comportamenti quotidiani. Per vedere progressi sulla resistenza molto dipende anche da come si impostano le sessioni e dal tipo di corsa.

Come aumentare la resistenza

Prima di inquadrare come si aumenta la resistenza nella corsa, è bene osservare il tuo livello attuale di preparazione. Niente “troppo e subito”, bensì è sano e realistico attuare la cosiddetta “politica dei piccoli passi“. Che cosa vuole dire? Allenamenti costanti per aumentare le tue basi aerobiche, ossia quanto ossigeno viene utilizzato dai tuoi muscoli e rinforza quest’ultimi. In questi casi la costanza “less is more”. Più che un mantra, la soluzione ideale, tralasciando – per il momento – la velocità.

Questione di costanza e vigoria

Sembra una cosa cosa ovvia ma per correre di più, devi correre sempre di più. In che senso? Aumentando la distanza o il tempo di percorrenza. Esempio, puoi allungare le tue corse di 0.5 o 1.0 km alla volta o di 5-10 minuti in più corsa dopo corsa. Per prepararsi ad un percorso come una mezza maratona o una intera, l’allenamento dovrebbe essere il 30-50% della distanza totale. Niente partenze a razzo, perché poi c’è il rischio di terminare la corsa molto affaticati. Anche in questo caso, le regole auree sono due: mantieni il ritmo costante e metti sempre avanti la resistenza alla velocità.

Tempi e velocità, due elementi imprescindibili

Mai sentito parlare di Tempo Run? Se non è così, ecco alcuni dettagli utili. La Tempo Run, per dirla in italiano “corsa a ritmo medio-veloce“, è un allenamento breve a ritmo sostenuto che ti aiuta a migliorare il metabolismo, spostando in alto il limite della tua soglia anaerobica. In sostanza ti aiuta a migliorare la capacità del muscolo di bruciare glicogeno e grassi, ritardando l’insorgere dell’acido lattico e di conseguenza la stanchezza. La durata di questi allenamenti dovrebbe variare in relazione al tuo livello di running: 20-40 minuti per i runner alle prime armi, 60 per i runner più avanzati. Attenzione sulla tematica del ritmo: va bene la velocità, ma non che tolga il respiro. Bene che sia sostenuto, in questo modo puoi reggerlo per tutta la sessione.

Cibo e sonno, le chiavi per migliorare

Se corri e vuoi aumentare la tua resistenza, il 55-65% del tuo apporto calorico deve provenire dai carboidrati. Piano con i festeggiamenti a base di pasta, perché non è questo quello di cui si parla. I carboidrati, come macronutriente, non si trovano solo in pasta, pizza e questo genere di prodotti. Li trovi nei legumi, ad esempio. Certo, se ti attende una corsa lunga è fondamentale per assicurarti la giusta riserva energetica per ricoprire i chilometri prefissati. Sempre meglio alimenti con carboidrati complessi, anziché raffinati o contenenti zuccheri. Il motivo è presto detto: non hai bisogno di cibo che ti faccia impennare in maniera spropositata i livelli di glicogeno nel sangue, perché dopo i picchi sono sempre seguiti da cali molto robusti.

Non resistere alla tentazione di riposarti

Con carichi aumentati, il riposo diventa cruciale, così come i recuperi durante le varie sessioni. Stretching importantissimo post corsa, ma soprattutto le ore di sonno diventano importantissime per ricaricarti al meglio in vista dell’allenamento successivo. Dettaglio che può fare la differenza: nei 30 minuti post sessione, cerca di fare un pasto o mangiare uno snack a base di proteine e carboidrati: assorbirli sarà un gioco da ragazzi.

Questione di tecnica

Come in tutti gli sport, dopo una bella base atletica, lavorare sulla tua tecnica di corsa ti renderà un corridore più energico e soprattutto efficiente. Quali sono le caratteristiche per una buona tecnica di corsa? Posizione eretta, appoggio dei piedi vicini al centro di gravità e ritmo di 170/180 passi al minuto. Poi, per correre in maniera più leggera, occhio sempre al peso: anche questo significa correre in maniera più efficiente.

Vieni a scoprire nel club Show più vicino a casa tua, come possiamo migliorare le tue performance in termini di corsa e non solo. La prova è senza impegno, gratuita, ma soprattutto personalizzata per le tue esigenze di runner. Scopri come una corsa più attiva, sana e felice è possibile, ma soprattutto facilmente accessibile.

Gonfiore addominale – L’alimentazione ideale per la pancia piatta

Tempo di lettura: 6 '
  • Introduzione
  • I tipi di pancia
  • Il gonfiore addominale: di che cosa si tratta
  • Come sgonfiare la pancia, trucchi tra palestra e tavola
  • Due workshop dedicati al gonfiore addominale e al dimagrimento

Nelle ricerche su internet, il gonfiore addominale è tra le parole maggiormente cercate quando si pensa alla parola dimagrimento. Curioso. Non alimentazione sana, men che meno esercizio fisico o sport. Proprio “gonfiore addominale”. Come se bastassero le due parole per comprendere come fare a ridurlo. In questo articolo ti forniremo spunti teorici e pratici per abbattere l’immagine allo specchio di una pancia gonfia.

I tipi di pancia

Per trattare qualsiasi tipo di pancia sono necessarie due azioni: nutrizionali e motorie. Vediamo rapidamente i tipi di pancia.

Uomini o donne, poco cambia: la pancia o “pancetta” che dir si voglia, può fare la sua comparsa in chiunque. Può essere di diverse consistenze, volumi e strutture. Ricordiamo che l’obesità addominale, soprattutto viscerale, è uno dei più probabili fattori di rischio per patologie metaboliche, coronaropatie, aterosclerosi, ischemie cardiache e cerebrali, invalidità.

Pancia pre-diabetica o tipo A: perlopiù flaccida e voluminosa

L’alimentazione e l’allenamento vanno personalizzate in stretta collaborazione tra medico e personal trainer, in modo di permettere un dimagrimento coerente con gli obiettivi desiderati, rieducando il fisico alla alla sensibilità insulinica.

Pancia epato-digestiva o tipo B: grasso compatto, sporgente e dilatata

Consigliabile svolgere attività aerobica. Flessibilità per ridurre l’iperlordosi, mentre per dare beneficio a livello viscerale il massaggio può essere una scelta vincente, grazie alla respirazione diafframatica. A

Pancia metabolica o tipo C: grasso flaccido, tipico di chi si alimenta in malo modo

Allenamenti personalizzati e mirati per non stressare le articolazioni, cercando di rinforzare muscolarmente tutto il corpo. Il regime alimentare è importantissimo per raggiunge un’adeguata ricomposizione corporea.

Pancia colica o tipo D: addome teso e voluminoso, dovuta a meteorismo, gonfiore addominale, accumulo di gas nello stomaco

Inquadramenti motori e alimentari sono molto importanti, con esercizi dedicati alla respirazione, oltre a quelli citati sopra. Non mangiare alimenti che possono provocare accumulo di gas enterici, come la birra ad esempio.

Pancia post-menopausale: tipica delle donne in età non più fertile

Cambiamenti dell’equilibrio ormonale, riduzione dei livelli di estrogeni e conseguente aumento del testosterone. La pancia post-menopausale è tutto tranne che da sottovalutare. Dieta ipocalorica, fino al raggiungimento del peso forma ideale e allenamento sempre personalizzato, volto a mantenere intatta l’efficienza metabolica e il consumo energetico, nonché le funzioni respiratorie e cardiovascolari. L’incremento della massa muscolare, la forza, le capacità coordinative e l’equilibrio sono altri fattori di grande rilevanza per limare questo tipo di pancia.

Il gonfiore addominale, di che cosa si tratta

Il gonfiore addominale è un disturbo molto comune. Non fa distinzione di sesso e men che meno di età, manifestandosi soprattutto dopo mangiato, con una sensazione di gonfiore e tensione addominale, che può essere accompagnata da una distensione delle pancia, oltre che da dolori addominali, nausea, mal di testa, flatulenza e crampi.

È un disturbo frequente e sintomo di disagio a livello gastrointestinale. Spesso è collegato ad un pasto abbondante, ma non è detto che il gonfiore sia dettato da problematiche di altra natura. Le cause possono essere di vario tipo. Intolleranze o cattive abitudini alimentari, stress, variazioni ormonali (nel caso delle donne) o disturbi dell’apparato gastrointestinale.

Talvolta alcuni comportamenti possono originare gonfiore addominale come:

  • Mangiare troppo velocemente
  • Masticare poco
  • Mangiare e parlare contemporaneamente
  • Eccessivo consumo di gomme da masticare
  • Il fumo di sigaretta

Questi ultimi due punti inducono ad incamerare aria inconsapevolmente e sono altamente nocivi per il nostro fisico.

Come sgonfiare la pancia, trucchi tra palestra e tavola

Un addome gonfio e duro è brutto da vedere esteticamente, ma soprattutto porta inefficienze dal punto di vista fisico. L’aria nella pancia è tutto meno che positiva per il corpo, ma è pur vero che esistono dei rimedi e delle soluzioni per far si che non diventi un problema di cui preoccuparsi. Partiamo dall’alimentazione, con i cibi che fanno gonfiare o meno la pancia:

Alimenti poco consigliabili

  • Bevande zuccherate, gassate e alcolici (vini frizzanti e spumanti)
  • Succhi di frutta, perché contengono naturalmente zucchero (fruttosio) anche se sulla confezione riportano la dicitura “senza zuccheri aggiunti”
  • Alimenti industriali molto lievitati come il pane in cassetta o mollica di pane
  • Salsa BBQ, maionese, ketchup, senape e altre salse elaborate
  • Frappè, frullati, panna montata e altri cibi ricchi di aria
  • Cibo con presenza rilevante di zuccheri semplici come torte farcite con creme, biscotti, meringhe, pasticcini, gelatine
  • Caramelle, gomme americane e altri alimenti con polialcoli all’interno come il sorbitolo, il mannitolo e l’xilitolo
cosa mangiare pancia gonfia

Alimenti consigliabili (con moderazione)

Moderazione ed equilibrio sono da intendersi sempre e comunque, ma soprattutto in caso di fenomeni di gonfiore intenso o meteorismo molto acuto.

  • Crucifere come rape, cavolo verza, cavolfiore, cipolle, cardi, peperoni, aglio, cavolo cappuccio, cavolo nero e viola, cavolini di Bruxelles, broccoli, cime di rapa, etc.
  • Ceci, fagioli, fave, lenticchie, soia, etc. senza buccia, frullati o passati nel passato di verdure.
  • Pane ben cotto, leggermente tostato o senza mollica, sostituti del pane come cracker e grissini, fette biscottate, etc. meglio se integrali.
  • Castagne
  • Frutta secca oleaginosa come nocciole, mandorle, noci, arachidi, anacardi, etc.
gonfiore addominale cause e rimedi

Alimenti consigliabili

  • Carne, sia rossa che bianca. Il pollame, meglio, senza la pelle, in quanto è la parte che contiene più grassi.
  • Pesce di tutti i tipi, con preferenza per il salmone e il pesce azzurro per l’alto contenuto di acidi grassi polinsaturi omega-3.
  • Uova, tra le 2 e le 4 a settimana, non di più.
  • Formaggi stagionati
  • Latte e yogurt delattosati, latte fermentato.
  • Fermenti lattici
  • Cereali, variando la scelta tra riso, mais, miglio, frumento, avena, grano saraceno, etc.
  • Verdure
  • Frutta
  • Tisane ai semi di finocchio, aneto, cumino, menta, etc. senza aggiunte di zucchero. Possono essere efficaci nel ridurre il gonfiore addominale
alimentazione pancia piatta

A questo punto scopriamo gli esercizi ideali per sgonfiare la tua zona addominale.

Esercizio fisico per sconfiggere il gonfiore addominale

Sfatiamo subito una leggenda: svolgere infinite sessioni di addominali di due o tre giorni non ti aiuta a sgonfiare l’addome. Spesso si legge che l’esercizio fisico regolare, soprattutto se associato a una dieta corretta, previene e allevia il gonfiore intestinale, vero. In tanti spazi leggi che bastano 20-30 minuti al giorno dedicati a passeggiare o a pedalare in piano, oppure, se le condizioni fisiche lo consentono, alla camminata veloce o al jogging, per trovare giovamento ed eliminare il senso di gonfiore e di tensione addominale. Sono soluzioni molto parziali, che non entrano nel dettaglio e non suddividono, ad esempio, se il gonfiore addominale è dovuto ad infiammazione o viscerale.

Per curare l’infiammazione è ideale un allenamento cardio della durata di 30-35 minuti tra il 75 e l’85 per cento della frequenza cardiaca massima, volto a sfiammare. Strategia differente se il grasso è principalmente viscerale, con attività fisiche più brevi e intense ad intervalli che oscillano tra il 90% e il 65% della frequenza cardiaca massima. Inoltre, non sono da sottovalutare le componenti posturali, per “portare fuori” i visceri, con esercizi per lavorare sull’iperlordosi. Particolarmente indicati quelli che rinforzano core e il muscolo trasverso dell’addome. Inoltre il migliore modo per accelerare il metabolismo e di conseguenza bruciare più grassi sia durante l’allenamento, sia post sessione, è inserire una componente di pesistica nei programmi di allenamenti volti al dimagrimento e al raggiungimento della pancia piatta.

Due workshop dedicati al gonfiore addominale e dimagrimento

Per cercare di capire come puoi ottenere la pancia piatta, sconfiggere il gonfiore addominale e capire la dieta giusta per il tuo fisico, abbiamo pensato ad un doppio appuntamento all’insegna della cultura e della salute. Scopri cliccando nelle due locandine di che cosa parleremo, anche se i titoli che vedi qui sotto lasciano poco spazio ai dubbi 😉 Con il nutrizionista dott. Pierpaolo Pavan ci occupiamo dei comportamenti alimentari da tenere per raggiungere un dimagrimento coerente con i tuoi desideri. Il 9 marzo a Padova, il 16 marzo a Treviso, dal vivo o online, segui il workshop Show che preferisci.

workshop gonfiore addominale
workshop diete a confronto

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Pavimento pelvico: Esercizi per Rafforzarlo

Tempo di lettura: 5 '
  • Introduzione
  • Che cos’è il pavimento pelvico?
  • Il pavimento pelvico per Lei
  • Il pavimento pelvico per Lui
  • Gli esercizi per Lei
  • Gli esercizi per Lui

Cosa c’entrano gli esercizi per rafforzare il pavimento pelvico con il sesso? Bella domanda! Nel web se ne leggono di tutti i colori, soprattutto quando c’è la parola ‘sesso’ di mezzo. Si parla di posizioni, si parla di diete, si parla di rimedi e trucchi per far godere di più la lei o il lui di turno, ma quasi mai si racconta del ruolo fondamentale dell’esercizio fisco nella salute sessuale di ogni persona. E dire che sull’argomento c’è tanto da raccontare e soprattutto allenare!

Che cos’è il pavimento pelvico

Il pavimento pelvico è un distretto muscolare non molto conosciuto che per svariato tempo è stato sottovalutato dalla letteratura scientifica, ma che è di fondamentale importanza per la salute ed il benessere di donne e uomini.

Altro non è “un insieme di muscoli e legamenti che chiudono la parte inferiore della cavità addominale. La sua funzione è quella di mantenere gli organi pelvici (vescica, uretra, utero, vagina e retto nel caso della donna) nella posizione corretta. La parte più esterna è chiamata perineo ed è sostanzialmente la parte che poggia sul sellino della bicicletta“.

Il pavimento pelvico di Lei

La cura del pavimento pelvico è adatta a tutte le età. È l’ideale perché nel pavimento pelvico ci sono i muscoli protagonisti del piacere sessuale. Allenarli al meglio significa:

  • migliorare il tono muscolare
  • migliorare la contrazione orgasmica
  • aumentare il piacere orgasmico

Sesso, ma non solo.

In gravidanza, nel parto, ci possono essere casi di ipertono della zona pelvica, ovvero delle iper contratture della muscolatura che potrebbe causare dolori e lacerazioni proprio durante le spinte. In questo senso, la ginnastica pre e post parto negli ultimi anni ha fatto passi da giganti nella proposta di protocolli ed esercizi in grado di donare al pavimento elasticità e morbidezza.

Nel post parto, con un adeguato allenamento, i piccoli problemi di incontinenza dovuti ad eventuali traumi o stiramento dei tessuti possono essere completamente ridimensionati. Sempre in età fertile, ma anche in menopausa, delle sessioni specifiche su questa delicata porzione di corpo, possono ridurre i rischi di incontinenza urinaria o prolassi causati di un’ipotonia. Insomma allenarti è sempre un buon affare, a qualsiasi età.

Il pavimento pelvico di Lui

Il pavimento pelvico è presente anche nell’uomo e si estende dall’osso del pube fino al coccige. L’insieme di questi muscoli nel maschio sostiene la vescica e il retto ed ha un importante ruolo di controllo in quest’ultime due zone, oltre che in ambito sessuale. Inoltre, il pavimento pelvico fornisce stabilità al bacino, contribuendo al mantenimento dell’equilibrio, coordinandosi con i movimenti del resto del corpo. I problemi causati da una zona pelvica poco allenata sono:

  • Incontinenza da sforzo
  • Incontinenza da urgenza
  • Gocciolamento postminzionale
  • Disfunzioni erettili
  • Eiaculazione precoce
  • Incontinenza fecale

Non il massimo se vuoi proporti come un’amante belligerante e pieno di buoni propositi prestazionali. Gli esercizi per il pavimento pelvico sono una grande soluzione per regalarti, e regalare, piacere e sensibilità al/alla partner di turno.

Gli esercizi per Lei e per Lui

La zona pelvica di una donna è da trattare con cura e la giusta attenzione, questo lo abbiamo capito. Nel campo del piacere sessuale, la differenza tra un pavimento allenato o meno aiuta a provare maggiore godimento e piacere durante l’atto. A questo punto che cosa può essere utile per mantenerlo sempre così tonico come desideri? La risposta è semplice: ginnastica pelvica.

Anche per il maschio, proprio come per la donna, ci sono esercizi e tecniche utili per migliorare la flessibilità, la forza e la resistenza della zona del perineo e del pavimento pelvico. Nel caso maschile, la ginnastica pelvica è l’ideale per potenziare o rinvigorire il tuo piacere sessuale. Ad esempio c’è un movimento estremamente semplice da provare ad eseguire anche a casa. Siediti o sdraiati in una posizione comoda, con i muscoli delle cosce, delle natiche e dell’addome rilassati. Cerca di stringere il muscolo attorno all’orifizio dell’anno, come se tu stessi trattenendo delle feci o dei gas. Fatto questo per alcuni secondi, rilassa. Ripeti questo movimento per esercitarti a trovare il muscolo corretto. Anche quando urini, un altro accorgimento, può essere quello di stoppare il flusso a metà e poi farlo ripartire. Attenzione, questo esercizio meglio farlo solo una volta a settimana.

Prone Bridge

È un esercizio che migliora la stabilità della schiena, rinforzando i muscoli profondi dell’addome in particolare il trasverso. Aiuta a prevenire il mal di schiena, tonificando l’addome. Tieni le braccia perpendicolari a terra. Espirando nella fase di salita, gira il bacino in modo da appiattire la parte lombare della schiena. Il livello di difficoltà del prone bridge aumenta in modo proporzionato all’allontanamento dei gomiti dal torace. Il consiglio per sentirlo ancora più penetrante nelle membrane muscolari. Strizza gli addominali, immaginando di portare l’ombelico dentro alla pancia, nella fase di salita.

Frog Squat

Esercizio che permette di rinforzare quadricipiti, glutei e adduttori stretchando i bicipiti femorali.
Posiziona i piedi ad un’altezza pari ad una volta e mezza quella delle spalle,con le punte leggermente extra ruotate. Unisci le mani e avvicina i gomiti in prossimità mediale delle ginocchia, Quando ti accoscia inspira, conservando la lordosi lombare. Successivamente, esegui espirando e la distensione delle cosce con lo sguardo in avanti.
Eseguire 3 serie da 10-12 ripetizioni, con una pausa di 60 secondi tra una serie e l’altra.

Ponte Glutei

Partendo da una posizione supina, poggia le braccia lungo la schiena e piega le gambe in appoggio a terra. Successivamente solleva da terra il bacino facendo attenzione a non alzare le spalle da terra.
Mentre porti il bacino in retroversione ricordati di controllare la respirazione, inspirazione ed espirazione. Immagina di avvicinare i piedi ai glutei ogni volta che esegui un sollevamento del bacino.
Se vuoi potenziare l’effetto dell’esercizio contrai i glutei una volta sollevati da terra.
Fai due serie da 10 ripetizioni.
Concediti 30 secondi di recupero tra una serie e l’altra.

Sex-ercise, allenamenti “hot” per il tuo San Valentino

Se sei cliente Show e ci ha dato fiducia nel tuo percorso legato all’esercizio fisico, in occasione della settimana di San Valentino, c’è Sexercise.

Di che cosa si tratta?

Un allenamento da aggiungere sul tuo percorso, focalizzato ad hoc sui muscoli del corpo più interessati durante la pratica sessuale, come quelli del pavimento pelvico. Dedicato solo a Te, che ci dai fiducia. E siccome parliamo di piacere di coppia, sarebbe un vero peccato non coinvolgere la persona che ami e che non conosce ancora Show. Per lei ecco una Sex-ercise di allenamento in regalo, personalizzata e dedicata sulle sue esigenze.

Show 2022, l’anno che verrà

Tempo di lettura: 3 '

Caro Show, ti scrivo, così mi distraggo un po’
E siccome sei molto lontano, più forte ti scriverò
Da quando sei partito c’è una grande novità

In realtà da maggio 2021, quando siamo ripartiti, non c’è solo una grande novità. Sono tornati gli allenamenti dal vivo, sono rimasti i virtual, sono stati implementati gli allenamenti outdoor. C’è una nuova sede, in provincia di Treviso, all’interno del campus di H-Farm. La quarta, aperta lo scorso 8 marzo 2021. Tante novità, in tutti i sensi.


L’anno vecchio è finito, ormai
Ma qualcosa ancora qui non va
. Si esce poco la sera, compreso quando è festa
E c’è chi ha messo dei sacchi di sabbia vicino alla finestra
E si sta senza parlare per intere settimane
E a quelli che hanno niente da dire
Del tempo ne rimane

Il tempo per la propria salute, ancora di più dopo questo biennio vissuto tra le montagne russe, deve essere un’azione da ricavarti sempre. I benefici dell’attività fisica sono certificati e noti: maggiore protezione per il tuo sistema immunitario, metabolismo più stimolato e di conseguenza un fisico più tonico, una migliore reattività nelle attività quotidiana, più energia per le tue passioni. Stimolare positivamente il tuo corpo ti porta maggiore benessere e di conseguenza una vita più attiva, più sana e felice.

Ma la televisione ha detto che il nuovo anno
Porterà una trasformazione
E tutti quanti stiamo già aspettando

Qui non è la televisione a dirtelo, bensì siamo noi. Dal 2022 all’interno di tutti i club Show sarà disponibile il nuovo merchandising firmato Show. Una trasformazione nel modo di vestire all’interno del tuo club grazie al supporto tecnico di Mizuno. T-Shirt in cotone e tecniche, pantaloncini da corsa e pinocchietti per allenarti sempre nel modo giusto e nel comfort più totale.

Sarà tre volte Natale e festa tutto il giorno
Ogni Show scenderá dalla croce
Anche gli uccelli faranno ritorno

Verranno rilanciati i workshop Show, soprattutto da primavera in poi, sempre nel rispetto delle situazioni contingenti in cui ci troviamo a vivere. A settembre poi, in arrivo una grande sorpresa dedicata a tutta la cittadinanza di Padova. Un momento di riflessione teorica e pratica sull’importanza dell’esercizio fisico. Un evento inclusivo Nelle prossime settimane ti forniremo maggior dettagli, ma a settembre intanto, dopo le vacanze, non prendere impegni!


Ci sarà da mangiare e luce tutto l’anno
Anche i muti potranno parlare
Mentre i sordi già lo fanno
. E si farà l’amore, ognuno come gli va
Anche i preti potranno sposarsi
Ma soltanto a una certa età

Puntiamo ad un anno solare ricco di allenamenti da fare in tua compagnia. Per aiutarti a cambiare il modo di pensare e fare l’attività fisica, per farti percepire come il tuo corpo cambia, quando ti alleni, nella forma e nei colori. Quest’ultimi sono la cartina tornasole che ti certifica la bontà del movimento e se ti stai muovendo nella direzione giusta. Grazie a Rebeat dai ancora più tinte alle tue sessioni e ai numeri del tuo esercizio. Fai l’amore con l’attività fisica.

E senza grandi disturbi qualcuno sparirà
Saranno forse i troppo furbi
E i cretini di ogni età

Noi non siamo spariti in questi anni e siamo pronti a ributtarci nella mischia anche in questo 2022. A modo nostro, con la guida delle nostre squadre di personal trainer, con il Metodo delle 3F, il faro in grado di guidarti a raggiungere prima e meglio i risultati che sogni.

Vedi, caro amico, cosa ti scrivo e ti dico
E come sono contento
Di essere qui in questo momento
Vedi, vedi, vedi, vedi

Vedi caro amico cosa si deve inventare
Per poter riderci sopra
Per continuare a sperare

Noi continueremo a prenderci cura di te con il sorriso, contenti di farlo perché abbiamo a cuore il tuo benessere. Con la voglia e il piacere di aiutarti a stare bene con te stess* e di conseguenza farti stare ancora meglio con le persone che contano nella tua vita .

E se quest’anno poi passasse in un istante
Vedi amico mio
Come diventa importante
Che in questo istante ci sia anche TU!

L’anno che sta arrivando tra un anno passerà
Show si sta preparando, è questa la novità

Per iniziare il 2022 al top scopri come l’esercizio fisico è solo una delle sei componenti fondamentali quando vuoi iniziare un percorso legato al cambiamento.

Idratazione, sonno, alimentazione, motivazione e stile di vita: sono gli ingredienti che ti possono aiutare a diventare Come Tu Ti Vuoi. 

Ti piacerebbe valutare il tuo livello di attenzione in queste 6 categorie? 

Vorresti ricevere consigli personalizzati dai nostri esperti, per migliorarle?

Compila il Test della Forma Fisicache abbiamo messo a punto per aiutarti ad essere una persona più attiva, sana e felice!

Che bello!

Siamo contenti tu abbia deciso di iniziare da oggi il tuo cambiamento.

Nelle prossime ore ci prenderemo cura di contattarti per fissare il nostro primo incontro.

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